Elezioni in Turchia: voto, seggi e scrutinio
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Elezioni in Turchia: voto, seggi e scrutinio

Chi vota in Turchia, come funziona una sezione elettorale, come si assegnano 600 seggi e come si elegge il presidente.

24 min di lettura Aggiornato: 28.10.2026
Un’urna trasparente di plastica su un tavolo coperto da un telo bianco, davanti a una parete di legno con un ritratto incorniciato e una bandiera bianca con un emblema rotondo; sul tavolo alcune schede elettorali e buste verde oliva
Il tavolo di una sezione elettorale nel 2017: urna trasparente, schede elettorali e buste. Foto: Yıldız Yazıcıoğlu (VOA), 13.04.2017, Wikimedia Commons; pubblico dominio, pagina del file.

I cittadini turchi dai 18 anni votano presso un’urna (sandık) vicina al loro indirizzo di residenza registrato, una volta per ogni tipo di elezione. Il presidente e i 600 deputati della Grande Assemblea Nazionale di Turchia vengono eletti insieme ogni cinque anni. Anche le elezioni locali, che scelgono sindaci, consigli e il muhtar, il capo eletto di un quartiere o villaggio, si tengono ogni cinque anni. Di norma si vota dalle 08:00 alle 17:00, lo scrutinio è pubblico e per ogni urna si redige un verbale firmato.

In breve · verificato il 27.10.2026

Votano i cittadini turchi iscritti nella lista elettorale, presso un’unica urna assegnata.

  • Chi vota. I cittadini turchi dai 18 anni iscritti nella lista elettorale (seçmen kütüğü, il registro degli elettori e dei loro indirizzi di residenza).
  • Chi non vota. I cittadini stranieri, i titolari della Mavi Kart (la carta per chi è nato turco e ha rinunciato alla cittadinanza con autorizzazione) e i gruppi elencati nel capitolo 01.
  • Un’urna, un voto. Ogni elettore ha un’urna assegnata e vota solo lì, una volta per ogni tipo di elezione, tra le 08:00 e le 17:00.
  • Seggi. I 600 seggi si ripartiscono dividendo i voti di ogni lista per 1, 2, 3 …; per partecipare, una lista ha bisogno del 7% dei voti validi a livello nazionale.

Puoi votare?

Cittadino turco dai 18 anni

Sì, nella lista elettorale

Voti presso l’urna indicata nella lista elettorale per il tuo indirizzo di residenza. Se compi 18 anni entro il giorno del voto incluso, vieni iscritto nella lista.

Straniero residente in Turchia

No

Il diritto di voto spetta ai cittadini turchi. Un cittadino straniero non è iscritto nella lista elettorale.

Titolare della Mavi Kart

No

La Mavi Kart è una carta per chi è nato cittadino turco e ha rinunciato alla cittadinanza con l’autorizzazione dello Stato. Mantiene la maggior parte dei diritti civili, ma non il diritto di voto o di candidatura alle elezioni.

Servizio militare o carcere

Non finché dura

I soldati semplici e i caporali in servizio, gli allievi militari e chi sta scontando una pena detentiva non votano. Fanno eccezione i condannati per reati colposi.

Cittadino turco all’estero

Sì, nella lista per l’estero

I cittadini all’estero votano alle elezioni dell’Assemblea nazionale, alle presidenziali e ai referendum, presso un’ambasciata o consolato, un valico di frontiera o per via elettronica, secondo quanto decide l’Alto Consiglio Elettorale per ogni elezione. Il capitolo 08 descrive i passaggi.

Strumento · regole verificate il 27.10.2026

La sera dell’urna

Esplora una sezione elettorale in un’aula, dall’urna sigillata al verbale firmato, poi prova dove apporre il timbro su una scheda elettorale inventata.

  1. Prima delle 08:00 · presidente e commissione

    L’urna viene sigillata

    Prima del voto, il presidente della commissione (sandık kurulu başkanı) mostra davanti alla commissione dell’urna e agli osservatori che l’urna trasparente è vuota, la chiude e la sigilla perché non si possa aprire senza rompere il sigillo. La commissione appone anche il proprio sigillo su ogni scheda elettorale.

  2. Al tavolo · il presidente

    Controllo del documento

    Gli elettori si avvicinano al tavolo uno alla volta. Il presidente prende il documento d’identità e cerca il nome nella lista di quell’urna (sandık seçmen listesi). Sono accettati la carta d’identità o un altro documento statale con il numero d’identità turco. I documenti rilasciati da un comune o da un muhtar non sono validi.

  3. Al tavolo · il presidente

    Una scheda in mano

    Il presidente consegna una scheda combinata (birleşik oy pusulası: un unico foglio con tutte le liste), indica quale cabina elettorale usare e come piegare e incollare la scheda. Le elettrici in gravidanza e gli elettori malati o con disabilità non vengono fatti attendere.

  4. In cabina · solo tu

    Timbra, piega, incolla

    Nella cabina elettorale chiusa (kapalı oy verme yeri) non può entrare nessun altro. Apponi il timbro (mühür) nello spazio di una sola lista, piega la scheda e incollane tu il bordo gommato. Telefoni e fotocamere restano spenti presso il presidente.

  5. All’urna · tu

    Dentro l’urna

    Esci dalla cabina elettorale e inserisci tu la scheda piegata nell’urna trasparente. Nessuno può dirti come votare e nessuno può restare presso l’urna dopo aver votato.

  6. Al tavolo · il presidente

    Firma e ritiro del documento

    Il presidente restituisce il documento d’identità e ti fa firmare accanto al tuo nome nella lista. Chi non può firmare lascia invece l’impronta del pollice sinistro.

  7. Dalle 17:00 · tutti i presenti

    Scrutinio e verbale

    L’urna viene aperta davanti a tutti, le buste vengono contate ad alta voce e ogni scheda viene letta ad alta voce. La commissione dell’urna redige il verbale (sandık sonuç tutanağı), lo firma e vi appone il timbro. Il capitolo 04 descrive i passaggi.

ÖRNEKTİR

A
B
C
D
·
Dov’è il timbroLa schedaPerché
Dentro BValida per BUn timbro nello spazio di una sola lista rende la scheda valida per quella lista.
Dentro D, una macchiaValida per DUna macchia non annulla la scheda se niente indica che sia stata fatta come segno di riconoscimento.
Due timbri in CValida per CPiù timbri nello spazio della stessa lista rendono comunque la scheda valida per quella lista.
Tocca la doppia lineaValida per AUn timbro nello spazio di una lista che raggiunge solo la doppia linea tra due spazi rende la scheda valida per quella lista.
Tra B e CNullaUn timbro che invade gli spazi di più liste rende nulla la scheda.
Timbri in A e DNullaTimbri negli spazi di più liste rendono nulla la scheda.
Nessun timbroNullaUna scheda senza alcun timbro è nulla.
Un nome accanto al timbroNullaUn nome, una firma, una scritta o qualsiasi altro segno oltre al timbro «EVET» rende nulla la scheda.

Porta con te

  • Porta un documento statale con il tuo numero d’identità turco, come la carta d’identità. L’Alto Consiglio Elettorale indica i documenti accettati all’inizio di ogni elezione. Il foglio informativo per l’elettore non è un documento d’identità.
  • Trova la tua urna sul foglio informativo per l’elettore. Le liste sono esposte anche nell’ufficio del muhtar (muhtarlık); il muhtar risponde alle domande sulla tua urna fino alle 17:00 del giorno del voto.
  • Oy kullanacağım sandığı öğrenmek istiyorum.Voglio sapere presso quale urna voto.
  • Seçmen bilgi kâğıdım yanımda.Ho con me il foglio informativo per l’elettore.
  • Kimliğim yanımda.Ho con me il documento d’identità.

Chi vota e chi non vota

Il diritto di voto spetta ai cittadini turchi dai 18 anni. Quando si compilano le liste nell’anno elettorale, si include chi compie 18 anni entro il giorno del voto compreso.

  • Cittadini turchi dai 18 anni. Votano presso l’urna indicata nella loro lista elettorale, anche all’estero (capitolo 08).
  • Cittadini stranieri. Il diritto di voto spetta solo ai cittadini turchi.
  • Titolari della Mavi Kart. La carta mantiene la maggior parte dei diritti civili di un cittadino per chi è nato turco e ha rinunciato alla cittadinanza con autorizzazione, e per i suoi discendenti fino al terzo grado. Tra questi diritti non rientrano il voto e la candidatura.
  • Militari e allievi militari. I soldati semplici e i caporali in servizio, anche in licenza, e gli allievi militari non votano.
  • Detenuti. Chi sta scontando una pena in un istituto penitenziario non vota. Fanno eccezione i condannati per reati colposi.
Assemblea

Deputato

Un cittadino turco con più di 18 anni che ha completato la scuola primaria e ha svolto il servizio militare, ne è esentato o ha ottenuto un rinvio. Non sono eleggibili le persone prive della capacità di agire, interdette dai pubblici uffici o condannate per i reati elencati dalla Costituzione. Giudici, procuratori, docenti universitari, dipendenti pubblici e membri delle forze armate possono candidarsi solo dopo essersi dimessi.

Costituzione, art. 76

Presidente

Più di 40 anni

Più di 40 anni, istruzione universitaria e requisiti per essere eletto deputato. Il capitolo 06 indica chi può proporre le candidature.

Costituzione, art. 101

Locale

Sindaco, consiglio, muhtar

Sindaco e consigli: cittadini turchi con più di 18 anni che soddisfano le condizioni della legge elettorale. Muhtar e consiglio degli anziani: più di 18 anni, capacità di leggere e scrivere e residenza nel quartiere o villaggio da almeno sei mesi.

Legge 2972, art. 9 e 31

Fonti: La Costituzione · Leggi elettorali (raccolta TBMM) · NVİ Mavi Kart · verificato il 27.10.2026

La lista elettorale e la tua urna

Ogni elettore ha un’urna assegnata, indicata nella lista elettorale per il suo indirizzo di residenza. Il foglio informativo per l’elettore (seçmen bilgi kâğıdı) indica quale. Non è un documento d’identità.

  1. Il tuo indirizzo di residenzaIl registro degli elettori si basa sull’indirizzo di residenza nel sistema di registrazione degli indirizzi (adres kayıt sistemi, l’archivio elettronico centrale degli indirizzi) e viene aggiornato ogni anno.
  2. Una lista per ogni urna120 giorni prima del voto, dal registro si ricavano le liste delle urne (sandık seçmen listesi): gli elettori che abitano nell’area di ogni urna, in ordine alfabetico.
  3. Esposta e consultabileLa lista del quartiere (askı listesi) resta esposta per due settimane per correggere gli errori. I cittadini possono consultare le liste in qualsiasi momento presso il muhtarlık, l’ufficio del capo eletto del quartiere o villaggio.
  4. Il foglio informativo per l’elettoreOgni elettore riceve un foglio, spedito o consegnato a mano, che indica il distretto e il numero dell’urna. Il foglio riporta che non è un documento d’identità.
  5. DomandeDa 10 giorni prima del voto fino alle 17:00 del giorno del voto, il muhtar risponde alle domande degli elettori sulla loro urna e su dove si trova.
Un piccolo edificio bianco a un piano con il bordo del tetto rosso, una bandiera turca su un’asta e l’insegna dell’ufficio di un capo di quartiere, con neve sul vialetto pavimentato davanti
Un muhtarlık a Etimesgut, Ankara: le liste elettorali sono esposte in uffici come questo. Foto: Emreozgul68, 13.02.2023, Wikimedia Commons; CC0, pagina del file.

Un elettore, un’urna

Nella lista
Nome dell’elettore, nomi dei genitori, anno e distretto di nascita, indirizzo di residenza. Chi ha dati incompleti non viene iscritto nella lista di un’urna finché non sono completati.
Solo lì
Un elettore vota solo presso l’urna della propria lista, una volta per ogni tipo di elezione. Chi non è iscritto nella lista di un’urna non può votare lì, salvo le eccezioni previste dalla legge.
Dopo il voto
Dopo il voto nessuno resta presso l’urna, tranne i membri della commissione dell’urna, la polizia in servizio, i deputati e i candidati.

Fonti: Leggi elettorali (raccolta TBMM) · NVİ Adres Kayıt Sistemi · verificato il 27.10.2026

Il giorno del voto presso l’urna

Si vota dalle 08:00 alle 17:00. Una commissione di sette persone gestisce ogni urna. L’elettore mostra il documento d’identità, prende una scheda elettorale, la timbra da solo in cabina elettorale, la piega, la incolla e la inserisce nell’urna trasparente.

Al tavolo

Sette persone

Un presidente, dipendente pubblico estratto a sorte, e sei membri: cinque designati dai partiti politici e un altro dipendente pubblico estratto a sorte. Sei supplenti sono pronti a subentrare. Ogni partito e ogni candidato indipendente possono inviare un osservatore (müşahit).

Legge 298, art. 21–25

Documento valido

Il numero turco

La carta d’identità o un altro documento statale con il numero d’identità turco; l’Alto Consiglio Elettorale indica i documenti accettati all’inizio di ogni elezione. Un documento senza numero è accettato solo insieme al foglio informativo per l’elettore o a un altro documento indicato dal Consiglio.

Legge 298, art. 87

Aiuto

Un aiuto, una persona

Un elettore cieco, paralizzato o con una disabilità visibile può farsi aiutare da un parente iscritto nella stessa lista o, se non c’è un parente, da un altro elettore. Chi aiuta può assistere una sola persona. Le elettrici in gravidanza e gli elettori malati o con disabilità non vengono fatti attendere; gli anziani possono avere la precedenza.

Legge 298, art. 90, 93

In cabina

Da solo, senza telefono

Telefoni e fotocamere vengono spenti e consegnati al presidente, che li restituisce dopo il voto. Nessuno entra in cabina elettorale mentre vi si trova un elettore e nessuno può influenzare un elettore presso l’urna.

Legge 298, art. 88, 92

Un disegno piatto su una scrivania di legno: un timbro manuale rotondo con manico rosso su un tampone d’inchiostro blu scuro, una scheda elettorale color crema con una griglia di otto rettangoli vuoti, ciascuno con un cerchio vuoto, e una striscia gommata lungo il bordo, una busta semplice e una matita
Un disegno realizzato per questa pagina: gli oggetti che usa un elettore. Non mostra una scheda elettorale reale.

Gli oggetti che usa un elettore

La scheda
Una scheda combinata (birleşik oy pusulası) per ogni elezione: un unico foglio con tutte le liste e la filigrana dell’Alto Consiglio Elettorale. Piegata e incollata lungo il bordo gommato, diventa la propria busta. Quando presidente e Assemblea nazionale vengono eletti insieme, entrambe le schede vanno in una sola busta.
Il timbro
La legge lo chiama timbro «EVET» (mühür; evet significa sì). L’elettore timbra lo spazio di una sola lista.
L’urna
Plastica rigida trasparente, 40 × 55 × 50 cm, con una fessura nel coperchio.
Gli orari
Dalle 08:00 alle 17:00. Chi è già in coda alle 17:00 vota comunque. Il Consiglio può cambiare gli orari con una settimana di preavviso.
Due tavoli con un’urna trasparente, rotoli di adesivi gialli, un timbro con manico rosso, schede elettorali, una lista elettorale e un vassoio di plastica trasparente con manici rosa; le mani dei membri della commissione dell’urna e di un elettore che tiene una busta sopra l’urna
Il tavolo di un’urna in una scuola durante le elezioni locali del 2024: urna, timbro, liste e schede. Foto, ritagliata: Zafer, 31.03.2024, Wikimedia Commons; CC BY 4.0, pagina del file.

Intorno al giorno del voto

  • Silenzio in onda. Il giorno del voto, fino alle 18:00, le radio e ogni altra emittente non possono trasmettere notizie, previsioni o commenti sulle elezioni e sui risultati. Dalle 18:00 alle 21:00, alla radio si possono trasmettere solo le notizie e gli annunci sulle elezioni diffusi dall’Alto Consiglio Elettorale. Dopo le 21:00 tutte le trasmissioni sono libere.
  • Locali chiusi. I locali di intrattenimento restano chiusi durante l’orario di voto.
  • Niente armi. Il giorno del voto nessuno, tranne gli incaricati della sicurezza e dell’ordine, può portare armi nei villaggi, nei paesi e nelle città.

Fonti: Leggi elettorali (raccolta TBMM) · verificato il 27.10.2026

Dopo le 17:00: scrutinio pubblico e verbale firmato

Lo scrutinio si svolge nella stessa stanza, in pubblico, appena termina il voto. Per ogni urna si redige un verbale (sandık sonuç tutanağı) che la commissione dell’urna firma. La Costituzione affida la gestione generale e la vigilanza sulle elezioni agli organi giudiziari.

Un disegno di un tavolo in un’aula con un’urna trasparente aperta, un vassoio di buste, una pila di schede, un foglio a righe con gruppi di tratti a matita, una matita e un timbro con manico rosso; dietro, una lavagna verde e sedie di legno
Un disegno realizzato per questa pagina: il tavolo dello scrutinio. Non mostra un verbale reale.
  1. Il voto terminaL’urna non viene aperta prima delle 17:00, salvo che il Consiglio stabilisca un altro orario. Il presidente annuncia ad alta voce la fine del voto e l’ora viene annotata. Si contano le firme e le impronte dei pollici sulla lista per stabilire quante persone hanno votato.
  2. Schede inutilizzateLe schede elettorali e le buste inutilizzate vengono contate e sigillate in un plico.
  3. Si apre l’urnaIl presidente la apre davanti a tutti i presenti. Le buste vengono contate ad alta voce due volte, e una terza se i due conteggi non coincidono.
  4. Si controllano le schedeSi verifica la validità di ogni scheda. Le schede nulle e quelle contestate vengono messe da parte, la commissione dell’urna decide su quelle contestate e sul verbale si annota il numero di schede valide e nulle.
  5. Si leggono le schedeI fogli di conteggio vengono prima mostrati vuoti. Il presidente legge ogni scheda ad alta voce perché tutti sentano e due membri annotano i voti. Un reclamo non interrompe lo scrutinio.
  6. Il verbaleViene redatto in due copie per ogni tipo di elezione, firmato dal presidente e dai membri e timbrato. Una copia autenticata resta affissa per una settimana e gli osservatori possono chiederne copie.

La scheda è valida?

Una scheda è nulla quando

  • Non c’è alcun timbro oppure ci sono timbri «EVET» negli spazi di più liste.
  • Un timbro invade gli spazi di più liste.
  • Un altro segno: un nome, un timbro con firma, un sigillo o un’impronta digitale al posto del timbro «EVET» o in aggiunta a esso, oppure scritte, lettere, numeri o disegni non stampati sulla scheda.
  • Lo spazio di una lista presenta evidenti scarabocchi, disegni o segni intenzionali.
  • La scheda non è quella prevista: non è del tipo usato dalla commissione dell’urna, non ha sul retro la filigrana del Consiglio oppure è destinata a un altro distretto.
  • È strappata al punto da non essere più intera.

Una scheda resta valida quando

  • Più timbri sono nello spazio di una sola lista e nessuno raggiunge lo spazio di un’altra lista.
  • Il timbro raggiunge solo la doppia linea tra due spazi.
  • C’è una macchia ma niente indica che sia stata fatta come segno di riconoscimento.
  • Il sigillo della commissione dell’urna sul retro si è trasferito su altre parti della scheda quando è stata piegata.
  • Il retro non è stato sigillato per negligenza della commissione dell’urna e la scheda ha la filigrana del Consiglio.
  • Si è strappata durante l’apertura delle buste o la lettura dei voti, oppure una parte si è strappata per caso senza comprometterne l’integrità.
L’ingresso vetrato di un edificio moderno con una porta girevole sotto una pensilina e un’insegna con un emblema rotondo e le lettere dorate «Yüksek Seçim Kurulu»
La sede dell’Alto Consiglio Elettorale (Yüksek Seçim Kurulu, YSK) ad Ankara. Foto: Yıldız Yazıcıoğlu (VOA), 11.04.2019, Wikimedia Commons; pubblico dominio, pagina del file.

Dall’urna al risultato nazionale

I verbali delle urne vanno alla commissione elettorale distrettuale e alla commissione elettorale provinciale. Al vertice si trova l’Alto Consiglio Elettorale.

Membri
Sette membri effettivi e quattro supplenti: sei scelti dall’assemblea generale della Corte di cassazione (Yargıtay) e cinque dall’assemblea generale del Consiglio di Stato (Danıştay), tra i rispettivi membri.
Compiti
Svolge le funzioni che assicurano la correttezza e l’ordine delle elezioni dall’inizio alla fine e decide in via definitiva su irregolarità, reclami e contestazioni.
Ricorsi
Contro le sue decisioni non è ammesso ricorso ad alcuna autorità.

Fonti: Leggi elettorali (raccolta TBMM) · La Costituzione · verificato il 27.10.2026

Come si ripartiscono i 600 seggi

Gli elettori scelgono una lista nel proprio distretto. Ogni distretto riceve un numero di seggi in base alla popolazione e la Legge 2839 li ripartisce tra le liste dividendo i voti di ciascuna per 1, 2, 3 …. Partecipano solo le liste che superano il 7% dei voti validi a livello nazionale.

  1. Seggi per distrettoI seggi sono 600. Ogni provincia riceve prima un seggio, poi i restanti sono ripartiti in base alla popolazione. Una provincia con fino a 18 seggi costituisce un distretto, con 19–35 seggi ne costituisce due e con 36 o più ne costituisce tre.
  2. La soglia del 7%Una lista che non raggiunge il 7% dei voti validi nell’intero paese non ottiene seggi. I partiti di un’alleanza (ittifak) sono valutati insieme: si sommano i voti dell’alleanza. Un candidato indipendente nella lista di un partito viene eletto solo se quel partito supera la soglia.
  3. DivisioneIn un distretto i voti di ogni lista che supera la soglia si dividono per 1, poi 2, poi 3 …, fino al numero di seggi. I valori più alti ottengono un seggio ciascuno. In caso di parità per l’ultimo seggio si procede al sorteggio.
  4. Dentro una listaI seggi di una lista vanno ai candidati secondo l’ordine della lista.

Un distretto inventato, otto seggi. Quale regola?

Si applica la soglia del 7%

La lista D è sotto la soglia

D ha il 5% a livello nazionale, quindi non partecipa alla divisione, pur avendo 1300 voti in questo distretto. A, B e C si dividono gli otto seggi.

ÖRNEKTİR

Quota nazionaleA 40%B 31%C 22%D 5%
ListaVoti÷1÷2÷3÷4Seg­gi
A400014000420006133310003
B32002320051600710678003
C210032100810507005252
D1300––––0

C e D si presentano in alleanza

D è valutata insieme a C

L’alleanza ha il 27% a livello nazionale, quindi supera la soglia. I seggi si calcolano comunque sui voti di ogni singolo partito e D ne ottiene uno.

ÖRNEKTİR

Quota nazionaleA 40%B 31%C 22%D 5%
ListaVoti÷1÷2÷3÷4Seg­gi
A400014000420006133310003
B32002320051600810678003
C21003210010507005251
D1300713006504333251

Per confronto

Senza la soglia del 7%

Tutte e quattro le liste parteciperebbero alla divisione. Con gli stessi voti D ottiene un seggio.

ÖRNEKTİR

Quota nazionaleA 40%B 31%C 22%D 5%
ListaVoti÷1÷2÷3÷4Seg­gi
A400014000420006133310003
B32002320051600810678003
C21003210010507005251
D1300713006504333251

Le liste, i voti e le quote sono inventati per mostrare il metodo. I numeri in ogni cella sono i voti della lista divisi per 1, 2, 3 e 4; quelli evidenziati, numerati da 1 a 8, sono gli otto più alti.

La regola in una riga

7% a livello nazionale, poi divisione per 1, 2, 3 …

La soglia e la regola sulle alleanze sono definite dalla Legge 7102 del 2018 e dalla Legge 7393 del 2022; la Legge 2839 ripartisce i seggi per divisione, con il metodo d’Hondt.

Una lunga parete di marmo bianco a rilievo con figure scolpite e righe di testo davanti a una scalinata a terrazze; dietro, sulla collina, il lungo edificio dell’Assemblea nazionale con due aste portabandiera, sotto un cielo nuvoloso
La Grande Assemblea Nazionale di Turchia (Türkiye Büyük Millet Meclisi, TBMM) ad Ankara. Foto: Makril, 22.07.2007, Wikimedia Commons; CC BY-SA 3.0, pagina del file.
  • Alleanze. I partiti possono presentarsi in alleanza e ciascuno deposita la propria lista. Il protocollo dell’alleanza viene trasmesso al Consiglio entro sette giorni dall’inizio del periodo elettorale, che comincia 60 giorni prima del voto.
  • L’obiettivo. La Costituzione afferma che le leggi elettorali «sono formulate in modo da conciliare i principi di equa rappresentanza e stabilità del governo».
  • Modifiche. Le modifiche alle leggi elettorali non si applicano alle elezioni che si tengono entro un anno dalla loro entrata in vigore.

Fonti: Leggi elettorali (raccolta TBMM) · La Costituzione · verificato il 27.10.2026

Il presidente

Il presidente viene eletto direttamente dagli elettori, lo stesso giorno dell’Assemblea nazionale. Un candidato ha bisogno di più della metà dei voti validi. Se nessuno li ottiene, i due candidati più votati si confrontano di nuovo la seconda domenica successiva.

Un’urna trasparente con un cartello bianco su cui si legge «Cumhurbaşkanı» e «1306 nolu sandık» e molte buste verde oliva all’interno
Un’urna delle elezioni presidenziali del 2014, con la scritta «Cumhurbaşkanı» (presidente) e il numero dell’urna, 1306. Foto, ritagliata: Mehtap Çolak Yılmaz, 10.08.2014, Wikimedia Commons; pubblico dominio, pagina del file.

Mandato e candidatura

Mandato
Cinque anni, per un massimo di due mandati.
Nuove elezioni
La Costituzione (art. 116) afferma: «Se l’Assemblea nazionale decide di indire nuove elezioni durante il secondo mandato del presidente della Repubblica, questi può candidarsi ancora una volta».
Chi può candidarsi
Più di 40 anni, istruzione universitaria e requisiti per essere eletto deputato.
Proposto da
Gruppi parlamentari, partiti che hanno ottenuto almeno il 5% dei voti validi nelle ultime elezioni parlamentari (da soli o insieme) oppure almeno 100.000 elettori.
Lo scrutinio
Quando le elezioni si tengono insieme a quelle dell’Assemblea nazionale, si scrutinano prima le schede del presidente.
  1. Primo turnoViene eletto il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi, cioè più della metà.
  2. Secondo turnoSe nessuno la ottiene, i due candidati più votati si confrontano la seconda domenica dopo il primo turno. Viene eletto chi ottiene la maggioranza dei voti validi.
  3. Se un finalista si ritiraIl posto vacante va al candidato successivo nella graduatoria del primo turno. La sostituzione è possibile fino alle 17:00 del giorno dopo i risultati provvisori.
  4. Un solo candidatoIl secondo turno si tiene allora come referendum: si vota solo su quel candidato. Se non ottiene la maggioranza dei voti validi, si ripetono solo le elezioni presidenziali.

Fonti: La Costituzione · Leggi elettorali (raccolta TBMM) · sui poteri della carica: La Costituzione turca · verificato il 27.10.2026

Elezioni locali e muhtar

Ogni cinque anni, l’ultima domenica di marzo del quinto anno, gli elettori eleggono il sindaco, il consiglio comunale, il consiglio provinciale (il genel meclisi) e il muhtar. Le schede per tutte queste cariche vanno in una sola busta.

Sindaco

Belediye başkanı

Diventa sindaco il candidato che ottiene più voti.

Legge 2972, art. 22

Consiglio

Belediye meclisi

Dal totale di ogni lista si sottrae un decimo dei voti validi del distretto; una lista a cui non resta niente non ottiene seggi. I voti restanti si dividono per 1, 2, 3 … per assegnare i seggi.

Legge 2972, art. 23

Quartiere e villaggio

Muhtar e consiglio degli anziani

Vince chi ottiene più voti e non è prevista una procedura di candidatura. Un quartiere elegge otto membri del consiglio degli anziani (ihtiyar heyeti); i quattro più votati sono i membri effettivi. Un villaggio ne elegge 8, 10 o 12 in base alla popolazione, di cui i primi 4, 5 o 6 sono membri effettivi.

Legge 2972, art. 30–32

Un piccolo edificio beige a un piano con una porta bianca, finestre con inferriate, un’insegna rossa con il nome dell’ufficio di un capo di quartiere e una bandiera turca sul tetto, davanti a tetti bianchi a cupola sotto un cielo azzurro
Il muhtarlık di Hasanpaşa, un ufficio di quartiere del tipo in cui vengono esposte le liste elettorali. Foto: Wiki leylek, 20.05.2025, Wikimedia Commons; CC BY 4.0, pagina del file.

Il muhtar nel periodo elettorale

Liste
L’ufficio del muhtar espone la lista elettorale del quartiere e permette ai cittadini di consultare le liste delle urne.
Domande
Da 10 giorni prima del voto fino alle 17:00 del giorno del voto, il muhtar risponde alle domande degli elettori sulla loro urna e su dove si trova.
Il voto
La scheda del muhtar va nella stessa busta di quelle del sindaco e dei consigli, nella stessa urna.

Il timbro per le elezioni locali reca la scritta «EVET» o «TERCİH» (preferenza).

Fonti: Leggi elettorali (raccolta TBMM) · La Costituzione · verificato il 27.10.2026

Votare all’estero

I cittadini turchi all’estero votano alle elezioni dell’Assemblea nazionale, alle presidenziali e ai referendum. Per ogni elezione l’Alto Consiglio Elettorale decide, sentito il parere del Ministero degli Esteri, quali modalità sono disponibili: un’urna presso un’ambasciata o consolato, un’urna presso un valico di frontiera oppure il voto elettronico.

Un disegno di una sala luminosa con due cabine elettorali blu scuro a sinistra, un tavolo con un’urna trasparente e un timbro in fondo, dietro paletti dorati con una corda rossa, un ulivo in vaso e una fila di sedie verdi vuote accanto a un’alta finestra
Un disegno realizzato per questa pagina: una sala preparata per il voto all’estero. Non mostra un luogo reale.
  1. Il registro per l’esteroI cittadini all’estero sono iscritti in un registro degli elettori separato per l’estero (yurt dışı seçmen kütüğü).
  2. In ambasciata o consolatoUn’urna dal 45º giorno prima del voto fino alle 17:00 del terzo giorno precedente, dalle 08:00 alle 17:00 locali. Alcune sedi sono aperte giorno e notte.
  3. A un valico di frontieraUn’urna dalle 08:00 del 45º giorno prima del voto fino alle 17:00 del giorno del voto. Alcuni valichi sono aperti giorno e notte.
  4. ElettronicoIl periodo di voto comincia 30 giorni prima del giorno del voto e termina alle 17:00, ora della Turchia.
  • Documento d’identità. La carta d’identità con il numero d’identità turco oppure un passaporto. L’elettore viene verificato nel registro centrale.
  • Liste. Alle elezioni dell’Assemblea nazionale, gli elettori all’estero votano per un partito sulla scheda.
  • Niente campagna elettorale all’estero o presso le sedi diplomatiche.
  • Lo scrutinio. I voti espressi all’estero vengono scrutinati dalle 17:00 del giorno del voto presso la commissione elettorale distrettuale per l’estero ad Ankara.

Una pagina di questo sito descrive la comunità turca in Germania.

Fonti: Leggi elettorali (raccolta TBMM) · verificato il 27.10.2026

Risposte rapide

Un residente straniero può votare?

No. Il diritto di voto spetta ai cittadini turchi e il registro degli elettori comprende solo cittadini.

Un titolare della Mavi Kart può votare?

No. La Mavi Kart mantiene la maggior parte dei diritti civili per chi è nato turco e ha rinunciato alla cittadinanza con autorizzazione, ma non il diritto di voto o di candidatura.

Quale documento porto?

La carta d’identità o un altro documento statale con il numero d’identità turco. L’Alto Consiglio Elettorale indica i documenti accettati all’inizio di ogni elezione. I documenti rilasciati da un comune o da un muhtar non sono validi. Il foglio informativo per l’elettore non è un documento d’identità.

Qual è la mia urna?

La indica il foglio informativo per l’elettore. Le liste sono esposte anche nell’ufficio del muhtar (muhtarlık); il muhtar risponde alle domande fino alle 17:00 del giorno del voto.

E se il mio nome non è nella lista dell’urna?

Non puoi votare presso quell’urna, salvo nei casi previsti dalla legge. Un caso: chi compare nella lista definitiva del quartiere ma non nella lista dell’urna può esservi aggiunto per decisione del presidente della commissione elettorale distrettuale.

Votare è obbligatorio?

La legge prevede una sanzione pecuniaria per l’elettore iscritto nelle liste che, senza un motivo legittimo, non partecipa a un’elezione generale o suppletiva dell’Assemblea nazionale.

Posso assistere allo scrutinio?

Sì. Lo scrutinio è pubblico, davanti alle persone presenti nel luogo di voto.

Chi decide sui reclami?

Le commissioni elettorali, con l’Alto Consiglio Elettorale al vertice. Contro le decisioni del Consiglio non è ammesso ricorso ad alcuna autorità.

Fonti e limiti

Questa pagina descrive le regole; non è una consulenza legale.

Mostra i testi verificati
  1. Costituzione della Repubblica di Turchia (traduzione inglese, maggio 2019) — Grande Assemblea Nazionale di Turchia, verificato il 27.10.2026
  2. Seçim Kanunları ve Siyasi Partiler Kanunu (edizione di gennaio 2024: Leggi 298, 2839, 2972 e 6271 e successive modifiche, tra cui quelle delle Leggi 7102 del 2018 e 7393 del 2022) — Grande Assemblea Nazionale di Turchia, verificato il 27.10.2026
  3. Mavi Kart — Direzione generale della popolazione e della cittadinanza, verificato il 27.10.2026
  4. Adres Kayıt Sistemi (AKS) — Direzione generale della popolazione e della cittadinanza, verificato il 27.10.2026

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