Ministero Cultura e Turismo Turchia: Compiti e Visione 2025
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Vi siete mai chiesti chi assicura che la Basilica di Santa Sofia rimanga accessibile a milioni di visitatori o chi assegna le stelle al vostro hotel sulla Riviera Turca? La risposta non è un ente anonimo, ma il Ministero della Cultura e del Turismo della Turchia (T. C. Kültür ve Turizm Bakanlığı).
Questo Ministero è la “sala macchine” dietro il brand Turchia. Non si limita a gestire gli antichi tesori del Paese, ma guida una delle industrie turistiche più grandi al mondo. Con l’ambizioso obiettivo di superare i 65 milioni di visitatori nel 2025, questa istituzione gioca un ruolo centrale nel settore dei viaggi globale. Se state pianificando il vostro prossimo viaggio, consultate la nostra guida sui 6 posti migliori per il turismo estivo in Turchia.
In questo articolo daremo uno sguardo dietro le quinte: chi guida il Ministero, quali sono i suoi compiti reali (oltre la burocrazia) e perché tutto ciò è importante per voi, che siate viaggiatori o investitori.
Il centro del potere: chi guida il Ministero?
Dal luglio 2018, Mehmet Nuri Ersoy è alla guida del Ministero. In qualità di esperto professionista del settore avendo fondato una delle più grandi agenzie di viaggio della Turchia ha portato una visione pratica e orientata al mercato nel governo. Sotto la sua direzione, l’attenzione si è spostata dalla mera amministrazione a un marketing attivo e alla gestione della qualità.
La Visione per il 2025/2026:
Il Ministero non si accontenta dei numeri record del 2024 (oltre 62 milioni di visitatori). I nuovi obiettivi sono chiaramente definiti:
- Sostenibilità: Introduzione di un programma nazionale per il turismo sostenibile, affinché anche le future generazioni possano godere delle splendide baie turche.
- Musei Notturni: Un nuovo concetto in cui i siti antichi come Efeso vengono illuminati e restano visitabili anche dopo il tramonto un’esperienza magica lontano dalla calura diurna.
- Festival della Via della Cultura: Estensione dei festival “Kültür Yolu” a quasi tutte le province entro il 2028.
Compiti: cosa fa concretamente il Ministero?
Sulla carta può sembrare arido: “Protezione dei valori storici”. In pratica, il lavoro del Ministero si traduce in vantaggi concreti per i turisti. È diviso in due aree principali:
1. Settore Cultura (Preservare l’eredità)
Qui si tratta dell’anima della Turchia. Il Ministero supervisiona migliaia di siti archeologici e musei. Quando visitate i siti biblici o i siti archeologici, state camminando su percorsi protetti da questo ente.
- Gestione Museale: Attraverso la Direzione Generale per il Patrimonio Culturale e i Musei, vengono regolamentati i prezzi d’ingresso e finanziati i restauri.
- Promozione delle Arti: Sostegno a opera, balletto, teatro e cinema.
- Biblioteche: Amministrazione del sistema bibliotecario nazionale.
2. Settore Turismo (Invitare il mondo)
Questo braccio del Ministero assicura che la vostra vacanza si svolga senza intoppi. Dalla certificazione degli hotel alla sicurezza sulle spiagge, fino alla promozione di attività emozionanti come il parapendio in Turchia.
- Gestione degli Investimenti: Dove si può costruire? Il Ministero approva le zone turistiche per prevenire lo sviluppo selvaggio.
- Pubblicità: La campagna mondiale “Go Türkiye” è gestita da qui.
- Controllo Qualità: Le stelle del vostro hotel non sono auto assegnate, ma si basano su rigorosi criteri ministeriali.
Consiglio dell’esperto: Nei musei, cercate l’abbreviazione DÖSİMM. È l’unità commerciale del Ministero che gestisce i museum shop, dove troverete repliche di alta qualità e vero artigianato locale spesso la scelta migliore per un souvenir autentico.

Storia: un cambiamento costante
La struttura del Ministero si è evoluta nel corso dei decenni per rispondere alle esigenze moderne. Ecco le tappe fondamentali:
- 1922: Le radici risalgono alla prima Repubblica con la Direzione per le “Antichità e i Musei”.
- 1963: Fondazione di un Ministero del Turismo indipendente, poiché i viaggi stavano diventando un fattore economico.
- 2003: Il passo decisivo Cultura e Turismo vengono uniti sotto un unico tetto (Legge n. 4848). Si è compreso che il turismo senza cultura è impensabile in Turchia.
- 2018: Con il passaggio al sistema presidenziale, l’attuale struttura più efficiente è stata definita per decreto.
- 2019: Fondazione della TGA (Agenzia per la Promozione e lo Sviluppo del Turismo della Turchia) per rendere il marketing più professionale e globale.
Unità e dipartimenti principali
Il Ministero è vasto, ma questi dipartimenti sono i più rilevanti per i visitatori:
- Direzione Generale per il Patrimonio Culturale e i Musei: Il custode della storia.
- Direzione Generale per la Promozione (Tanıtma): Responsabile dell’immagine della Turchia all’estero.
- DÖSİMM: Gestisce le entrate e i negozi dei musei.
- Direzione Generale per il Cinema: Sostiene le produzioni cinematografiche turche, che oggi vantano fan in tutto il mondo (si pensi alle popolari serie TV).
Informazioni di contatto
Se avete richieste ufficiali o desiderate informarvi su borse di studio e permessi, ecco i contatti diretti:
- Telefono: +90 (312) 470 80 00
- Indirizzo: İsmet İnönü Bulvarı No:32, 06100 Emek, Ankara / TURCHIA
- Sito ufficiale: www.ktb.gov.tr
Altri organi governativi correlati
Il Ministero lavora a stretto contatto con altre istituzioni per garantire infrastrutture e sicurezza. Se siete interessati al contesto amministrativo più ampio, consultate anche queste autorità:
Ministero del Commercio Turco
Importante per import/export e investimenti aziendali nel settore del turismo.
Ministero dell’Interno della Turchia
Responsabile della sicurezza nel Paese un partner decisivo per un turismo sicuro.
Ministero dell’Agricoltura Turco
Regola, tra le altre cose, la sicurezza alimentare, di grande importanza per la gastronomia.
Ministero della Salute Turchia
Il vostro interlocutore per l’assistenza medica e il turismo sanitario.








