Porcellana Kütahya e çini: come distinguerle
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Porcellana Kütahya e çini: come distinguerle

Kütahya Porselen è un’azienda; çini è ceramica dipinta a mano con nome registrato. Il marchio sul fondo e quando un piatto è solo decorativo.

11 min di lettura Aggiornato: 20.10.2026
Illustrazione: una pila di semplici piatti bianchi, una tazzina e una ciotola accanto a tre piatti çini dipinti a mano con garofani e tulipani, una piastrella çini e una coppa su un tavolo di legno vicino a una parete in pietra
Illustrazione: porcellana da tavola bianca e çini dipinte a mano sullo stesso tavolo.

La parola «Kütahya» su un piatto può indicare due cose. Kütahya Porselen è un’azienda che produce porcellana da tavola; sul suo sito scrive che le sue basi furono poste nel 1970. Çini (si legge «cini»: c dolce) è la ceramica decorata a mano della città di Kütahya, il cui nome è registrato come indicazione di provenienza presso TürkPatent con il numero 77. La porcellana da tavola si usa per mangiare. Le çini con smalto al piombo, come precisa il registro, sono solo decorative.

In breve · verificato il 20.10.2026

Due lavorazioni, una parola: stoviglie o decorazione?

  • Kütahya Porselen è un’azienda che produce stoviglie: serie per la casa e una linea separata per alberghi e ristoranti (HORECA).
  • Kütahya çini è ceramica decorata a mano; il nome «Kütahya Çinisi» è l’indicazione di provenienza n. 77 nel registro di TürkPatent, in vigore dal 25.04.2005.
  • Il marchio sul fondo: un sigillo impresso nell’argilla sotto lo smalto, con il nome o il marchio del produttore; non un adesivo.
  • Piombo nello smalto: le çini con piombo sono decorative, non stoviglie (registro n. 77).

Gira il piatto fronte e retro

Il decoro si vede da lontano, mentre il fondo racconta la provenienza. Il registro di TürkPatent descrive entrambi: colori e decoro sul fronte, sigillo nell’argilla sul retro. Gira il piatto, tocca i punti e seleziona in basso ciò che il venditore dichiara sullo smalto.

Piatto çini · registro di TürkPatent n. 77 · verificato il 20.10.2026

Osserva entrambi i lati del piatto

Tocca un punto sul piatto oppure giralo con il pulsante «Retro». In basso seleziona ciò che il venditore o il produttore dichiara sullo smalto.

Di seguito: fronte e retro del piatto, descrizione di ogni segno e tre possibili risposte del venditore.

Illustrazione: piatto çini visto dall’alto, con garofani e tulipani su rametti a spirale, una fascia di foglie sul bordo e smalto lucido
Illustrazione: fondo dello stesso piatto, con argilla bianca sotto lo smalto, un basso piede ad anello, un sigillo rotondo con un fiore e un piccolo marchio rettangolare impressi nell’argilla

Illustrazione: i due lati di un piatto çini.

  1. 1FronteColori

    Il registro indica sei colori per il decoro: rosso, verde, turchese, cobalto (blu), giallo e viola.

    • rosso
    • verde
    • turchese
    • cobalto
    • giallo
    • viola
  2. 2FronteDecoro

    Garofani e tulipani su rametti a spirale, senza inizio né fine. Il registro descrive questo stile come esclusivo delle çini di Kütahya.

  3. 3FronteSmalto

    Il decoro si trova sotto uno smalto trasparente. Il registro spiega che questo impedisce ai colori di sbiadire nel tempo. La lucentezza e i riflessi sul piatto provengono proprio da questo strato vetroso.

  4. 1RetroSigillo nell’argilla

    Il marchio di provenienza va impresso o inserito nell’argilla umida durante la formatura. Dopo la smaltatura rimane così sotto lo smalto e non si può cancellare sfregando.

  5. 2RetroNome o marchio del produttore

    Accanto al sigillo deve comparire il nome o il marchio del produttore. Un adesivo o una stampa sopra lo smalto non corrispondono alla descrizione del registro.

Tavola o parete?

Seleziona ciò che il venditore o il produttore dichiara sullo smalto.

Decorazione, non stoviglie.

Ecco cosa dice il registro sulle çini con piombo nello smalto:

«Gli oggetti çini contenenti piombo (nello smalto) non possono essere usati come stoviglie. Possono però essere usati come oggetti decorativi e ornamentali.»registro delle indicazioni geografiche di TürkPatent, n. 77

Stoviglie, se hai una dichiarazione scritta.

Chiedi una dichiarazione scritta di conformità. Nell’UE gli oggetti ceramici destinati al contatto con alimenti sono accompagnati da questa dichiarazione fino alla vendita al dettaglio: lo prevede la direttiva 84/500/CEE (art. 2 bis, inserito dalla direttiva 2005/31/CE). La disposizione riguarda il produttore o il venditore nell’UE, quindi in un negozio in Turchia non hai la garanzia di riceverla. Senza una dichiarazione scritta, considera il piatto un oggetto decorativo.

Decorazione, finché il venditore non lo dichiara espressamente.

Il registro dice che lo smalto delle çini può essere al piombo o al boro, e il solo aspetto del piatto non permette di capirlo. Chiedi al venditore:

Sır kurşunsuz mu?Lo smalto è senza piombo?Sofra eşyası olarak kullanılabilir mi?Si può usare come stoviglia?Yazılı bir beyan verebilir misiniz?Può fornirmi una dichiarazione scritta?

Fonti: registro delle indicazioni geografiche di TürkPatent, n. 77 (verificato il 20.10.2026); direttiva 84/500/CEE (art. 2 bis, inserito dalla direttiva 2005/31/CE).

Due lavorazioni, una parola Kütahya Porselen e çini

Entrambe provengono dalla città di Kütahya, ma sono due cose diverse: una è un’azienda, l’altra una lavorazione artigianale con un nome di provenienza registrato.

Azienda

Kütahya Porselen

Cos’è
Un produttore di porcellana da tavola.
Origini
Sul suo sito l’azienda scrive che le sue basi furono poste nel 1970.
Offerta
Serie per la casa (Porselen, Bone, Renkli & Nano, Özel Tasarımlar) e una linea separata per alberghi e ristoranti (HORECA).
Dove comprare
Nel negozio online dell’azienda e nei negozi fisici. L’elenco dei punti vendita sul suo sito comprende, tra gli altri, il negozio «Bulvar» e l’outlet «Avantaj» (fine serie) a Kütahya.
Per mangiare
Sì, sono stoviglie. Le indicazioni sull’uso in lavastoviglie e nel microonde si trovano nella descrizione di ogni servizio: leggile prima dell’acquisto.

Punti venditaStoria dell’aziendaverificato il 20.10.2026

Artigianato

Kütahya çini

Cos’è
Ceramica decorata a mano della città di Kütahya: argilla bianca, decoro sotto smalto, due cotture.
Nome
«Kütahya Çinisi» è l’indicazione di provenienza n. 77 nel registro di TürkPatent, in vigore dal 25.04.2005.
Chi l’ha registrato
La camera degli artigiani: Kütahya Çiniciler, Fotoğrafçılar ve El Sanatları Esnaf Odası.
Chi usa il marchio
I produttori della provincia di Kütahya, insieme al proprio nome o marchio.
Per mangiare
No, se lo smalto contiene piombo: in quel caso è un oggetto decorativo.

Registro n. 77verificato il 20.10.2026

Come nasce un piatto çini due cotture

Il registro descrive la sequenza: argilla, formatura, prima cottura, decoro, smalto, seconda cottura. Sposta il cursore: vedrai lo stesso piatto in sei fasi, con temperature e tempi tratti dal registro.

Registro di TürkPatent n. 77 · verificato il 20.10.2026

Lo stesso piatto in sei fasi

Sposta il cursore o tocca la barra di una fase. L’altezza della barra indica la temperatura del forno, la larghezza il tempo di cottura.

Di seguito le sei fasi in ordine; nella prima e nell’ultima si usa il forno.

Illustrazione: piatto in argilla umida in fase di formatura, opaco e grigio-beige, senza decoro.Illustrazione: piatto bianco e opaco dopo la prima cottura, senza decoro.Illustrazione: piatto bianco con i soli contorni puntinati del decoro, senza colore.Illustrazione: piatto con un decoro dipinto in sei colori, ancora senza smalto.Illustrazione: lo stesso piatto sotto uno strato lattiginoso di smalto crudo che attenua i colori.Illustrazione: piatto finito con colori vivaci sotto lo smalto lucido.

Fase 1 di 6 · Argilla e forma

Argilla, caolino, quarzo, feldspato e calcare

Gli ingredienti vengono macinati in acqua. Le piastrelle piane si pressano a secco, i piatti si modellano su stampi in gesso al tornio, mentre le forme alte si realizzano per colaggio in stampi di gesso o si modellano a mano al tornio.

Fase 2 di 6 · Prima cottura

Biscotto

Il pezzo viene cotto in un forno a camera. Si ottiene un semilavorato bianco chiamato biscotto, ancora senza decoro.

1050–1100 °C · 12–20 h

Fase 3 di 6 · Decoro

Carta, ago e carbone

Il decoro viene disegnato su carta e perforato con un ago a intervalli ravvicinati. Si appoggia la carta sul biscotto e si passa un sacchetto di polvere di carbone, che attraversa i fori e lascia contorni puntinati.

Fase 4 di 6 · Colore

Pennello e sei colori

Si ripassano i contorni con il pennello e si riempiono gli spazi interni con colori vivaci: rosso, verde, turchese, blu cobalto, giallo e viola.

Fase 5 di 6 · Smalto

Uno strato di vetro

Il decoro viene ricoperto con uno smalto trasparente o colorato. Il registro dice che può essere al piombo o al boro e nella tabella della composizione indica il 30–40 % di ossido di piombo (PbO).

Fase 6 di 6 · Seconda cottura

Il decoro sotto vetro

Lo smalto forma uno strato vetroso, sotto il quale rimane il decoro. Per questo, come spiega il registro, il decoro e i colori non sbiadiscono e le çini durano secoli.

900–1000 °C · 8–12 h

Fonte: registro delle indicazioni geografiche di TürkPatent, n. 77 (verificato il 20.10.2026). Gli intervalli provengono dalla descrizione del metodo di produzione; altrove il registro riporta valori approssimativi (circa 1000 °C e 870–950 °C). Le fasi senza forno non hanno una temperatura, quindi le loro barre sono basse.

Colori e fiori sei più sei

Il registro indica sei colori per il decoro e, nel descrivere la lavorazione, elenca sei fiori: tulipano, rosa, garofano, croco, giglio e giacinto. Di seguito, ciascuno su una piastrella, con il nome turco che sentirai pronunciare dal venditore.

Secondo il registro, gli stili si dividono in quattro famiglie:

Naïf

Solo a Kütahya

Garofani e tulipani su rametti a spirale, dipinti direttamente sul pezzo. Il decoro non ha inizio né fine e, come scrive il registro, si trova esclusivamente nelle çini di Kütahya.

Classico

XVI secolo

Un’ampia famiglia di decori anonimi entrati nella cultura turca. Le botteghe li riproducono fedelmente.

Nuovo

Nuovi decori

Nuove composizioni in stile classico, anziché ripetere le stesse. Il registro considera questo aspetto importante per lo sviluppo della lavorazione artigianale.

D’autore

Uno stile proprio

Stili elaborati da singoli maestri, dai decori con smalto turchese all’impiego dell’arte ebru nelle çini.

Il marchio sul fondo un sigillo sotto lo smalto

«Kütahya Çinisi» è un marchio di provenienza, non una valutazione della qualità: indica che il pezzo è stato prodotto nella provincia di Kütahya. Il registro ne descrive l’aspetto.

  1. Sigillo nell’argilla. Il marchio viene impresso o inserito nell’argilla umida durante la formatura. Per questo, dopo la smaltatura rimane sotto lo smalto e non si può cancellare sfregando.
  2. Nome o marchio. Accanto al sigillo compare il nome o il marchio del produttore; il solo sigillo non basta.
  3. Non un adesivo. Un adesivo o una stampa sopra lo smalto non sono il marchio descritto nel registro.

Chi vigila? Il registro prevede una commissione con rappresentanti della direzione della cultura e del turismo presso il governatorato, della facoltà di belle arti dell’università, del comune, della camera di commercio e industria e della camera degli artigiani çini. Secondo il registro, la commissione controlla le botteghe della provincia una volta al mese e ogni tre mesi cerca contraffazioni in tutto il paese.

Cosa dice il marchio e cosa no

Il marchio indica la provenienza del pezzo. La possibilità di usarlo per mangiare dipende dallo smalto: vedi la sezione seguente.

Mangiare da un piatto çini smalto e piombo

In breve: no, se lo smalto contiene piombo. Lo dice il registro n. 77.

registro delle indicazioni geografiche di TürkPatent, n. 77

«Gli oggetti çini contenenti piombo (nello smalto) non possono essere usati come stoviglie. Possono però essere usati come oggetti decorativi e ornamentali.»

Lo stesso registro dice che lo smalto può essere al piombo o al boro e nella tabella della composizione dello smalto indica il 30–40 % di ossido di piombo (PbO). Il solo aspetto del piatto non permette di capirlo.

Nell’UE gli oggetti ceramici destinati al contatto con alimenti sono accompagnati da una dichiarazione scritta del produttore o del venditore nell’UE fino alla vendita al dettaglio: lo prevede la direttiva 84/500/CEE (art. 2 bis, inserito dalla direttiva 2005/31/CE). Il produttore o l’importatore deve disporre di una documentazione delle prove che dimostri il rispetto dei limiti di cessione di piombo e cadmio. Un negozio in Turchia non è necessariamente un venditore dell’UE, quindi il documento va richiesto.

Cosa fare in negozio:

  1. Chiedi dello smalto. Sır kurşunsuz mu?Lo smalto è senza piombo?
  2. Chiedi l’uso previsto. Sofra eşyası olarak kullanılabilir mi?Si può usare come stoviglia?
  3. Chiedi una dichiarazione scritta. Yazılı bir beyan verebilir misiniz?Può fornirmi una dichiarazione scritta? Senza una risposta, considera il piatto un oggetto decorativo.

Domande in breve

Kütahya Porselen e çini sono la stessa cosa?

No. Kütahya Porselen è un’azienda che produce porcellana da tavola. Le çini sono una lavorazione artigianale della città di Kütahya con un nome di provenienza registrato (n. 77).

Come capire se una çini viene da Kütahya?

Cerca un sigillo impresso nell’argilla sotto lo smalto, con accanto il nome o il marchio del produttore. Un adesivo sullo smalto non è quel marchio. Il marchio indica solo la provenienza.

Si può mangiare da un piatto çini?

No, se lo smalto contiene piombo: il registro definisce questi oggetti decorativi. Se il venditore dichiara che lo smalto è senza piombo e che il piatto è destinato agli alimenti, chiedi una dichiarazione scritta.

Le stoviglie Kütahya Porselen vanno in lavastoviglie?

Dipende dal servizio: le indicazioni sull’uso in lavastoviglie e nel microonde si trovano nella descrizione di ogni servizio. Leggile prima dell’acquisto.

Cosa significa çini?

Il registro spiega che i documenti antichi chiamano quest’arte «kaşi» e che la parola çini, «lavoro cinese», è entrata nella letteratura turca tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo.

Fonti

  1. registro delle indicazioni geografiche di TürkPatent, n. 77, «Kütahya Çinisi» (modifica annunciata nel bollettino n. 47 del 15.02.2019) — TürkPatent, verificato il 20.10.2026
  2. Storia dell’azienda — Kütahya Porselen, verificato il 20.10.2026
  3. Pagina iniziale e linee di prodotti — Kütahya Porselen, verificato il 20.10.2026
  4. Punti vendita — Kütahya Porselen, verificato il 20.10.2026
  5. Direttiva 2005/31/CE della Commissione del 29 aprile 2005 che modifica la direttiva 84/500/CEE (art. 2 bis) — legislation.gov.uk, verificato il 20.10.2026

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