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Produzione Nocciole in Turchia: Guida all’Oro Verde 2025

5 min di lettura Aggiornato: Dicembre 26, 2025

Quando spalmate la crema di nocciole sul pane al mattino o assaporate un cioccolatino, è molto probabile che stiate gustando un pezzetto di Turchia. È un fatto poco noto, ma che definisce l’industria alimentare globale: la Turchia non è solo un partecipante al mercato delle nocciole essa è il mercato.

Con una quota che oscilla tra il 70% e il 75% della produzione mondiale, il Paese detta l’offerta, la qualità e i prezzi. In questo articolo analizzeremo il fenomeno dell'”Oro Verde”, dai ripidi pendii del Mar Nero fino alle esportazioni miliardarie previste per il 2025.

Raccolta delle nocciole in Turchia

Perché la nocciola turca non ha rivali

Il dominio della Turchia non è casuale, ma il risultato di una combinazione geografica unica. I noccioli sono piante esigenti: necessitano di un clima mite e umido, con temperature stabili che idealmente non scendano sotto gli 8 °C e non superino costantemente i 30 °C. Queste condizioni si trovano alla perfezione lungo la costa turca del Mar Nero.

L’importanza economica:

  • Quota di mercato: La Turchia produce mediamente tra le 600.000 e le 700.000 tonnellate di nocciole all’anno.
  • Volume di esportazione: Nella stagione 2023/2024, il Paese ha esportato oltre 303.000 tonnellate di nocciole sgusciate, generando circa 2,35 miliardi di dollari.
  • Dipendenza globale: Grandi multinazionali come Ferrero (produttore di Nutella e Ferrero Rocher) acquistano enormi quantità del raccolto turco. Un’annata di maltempo nel Mar Nero significa un aumento immediato dei prezzi del cioccolato in tutto il mondo.

Così come le infrastrutture logistiche del Porto di Mersin sono fondamentali per il commercio turco, la nocciola rappresenta la spina dorsale delle esportazioni agricole. Per il suo immenso valore, gli abitanti locali la chiamano con riverenza “Oro Verde”.

Le aree di coltivazione: dove cresce l’oro

Tradizionalmente, le nocciole in Turchia crescono quasi esclusivamente lungo il Mar Nero (Karadeniz). La produzione è suddivisa in due regioni principali, che offrono diversi livelli qualitativi:

1. La Regione “Antica” (Mar Nero Orientale)

Questo è il cuore storico della coltivazione. I pendii qui sono estremamente ripidi, il che rende quasi impossibile l’uso di macchinari: il raccolto è un duro lavoro manuale.

  • Province: Ordu (leader mondiale per volume), Giresun, Trabzon, Rize, Artvin.
  • Particolarità: Qui cresce la “Qualità Giresun”. Queste nocciole sono considerate le migliori al mondo: sono più tonde, hanno un contenuto di grassi superiore e sono più facili da pelare, spuntando prezzi premium.

2. La Regione “Nuova” (Mar Nero Occidentale)

Negli ultimi decenni, la coltivazione si è estesa verso ovest, dove il terreno è più pianeggiante e può essere gestito in modo più efficiente.

  • Province: Samsun, Düzce, Sakarya, Zonguldak, Kocaeli.
  • Qualità: Qui si parla spesso di “Qualità Levant”. Queste nocciole sono eccellenti, ma hanno un contenuto di grassi leggermente inferiore rispetto alla varietà Giresun e sono spesso utilizzate per la lavorazione industriale (farine o paste).

Nota editoriale: Occasionalmente si sente parlare di esperimenti in città del sud est come Şanlıurfa, ma per il mercato mondiale non giocano attualmente alcun ruolo significativo. La coltivazione commerciale rimane saldamente nelle mani della regione del Mar Nero.

Mappa delle aree di produzione delle nocciole in Turchia
La zona verde indica la produzione intensiva lungo la costa il cuore della fornitura globale.

Varietà principali: molto più di una semplice nocciola

Non tutte le nocciole sono uguali. In Turchia esistono fino a 18 varietà commerciali registrate. Per gli acquirenti industriali, conoscere la varietà è fondamentale.

  • Tombul: La regina delle nocciole. Guscio sottile, altissimo contenuto di grassi, aroma perfetto. Ideale per snack e cioccolato di alta qualità.
  • Palaz & Foşa: Di medie dimensioni, spesso un po’ più piatte, popolari per la tostatura.
  • Çakıldak: Una varietà robusta che si adatta bene a diverse altitudini.
  • Nuovi ibridi: Gli istituti di ricerca hanno sviluppato varietà come Okay 28 e Giresun Melezi per aumentare i raccolti e migliorare la resistenza ai parassiti.
Coltivazione di nocciole Turchia

Contesto storico: una tradizione millenaria

La storia della nocciola in Anatolia risale a millenni fa. Fonti storiche indicano che già nel 1500 a. C. nell’area del Mar Nero (l’antico Ponto) si coltivavano nocciole. Alcune tradizioni locali ne fanno risalire le origini addirittura al 2838 a. C.

Ciò che è certo è che da qui la nocciola ha iniziato il suo viaggio verso la Grecia e l’Italia. Oggi è parte integrante della cultura turca e del paesaggio economico, influenzando anche altri settori del commercio locale, dallo shopping nei mercati allo shopping beauty in Turchia che spesso utilizza estratti di nocciola per prodotti naturali.

Esportazione ed economia globale: i numeri per il 2025

I dati del commercio estero parlano chiaro: l’Europa è il cliente più affamato. Germania e Italia (patria della Ferrero) sono tradizionalmente i principali acquirenti. Tuttavia, il mercato sta cambiando.

Tendenze attuali nell’export:

  • Il mercato cinese: La Cina è diventata uno degli importatori in più rapida crescita, poiché il consumo di frutta a guscio come snack salutare sta esplodendo.
  • Valore aggiunto: La Turchia sta cercando sempre più di esportare prodotti trasformati (tostati, in purea o farina) piuttosto che nocciole grezze, per ottenere margini di profitto più elevati.
  • Sostegno statale: L’Ufficio Turco dei Cereali (TMO) interviene regolarmente sul mercato acquistando le eccedenze per prevenire il crollo dei prezzi e proteggere gli agricoltori.

Dove acquistare nocciole turche di qualità?

Se vi trovate in Turchia, troverete le nocciole più fresche nei bazar locali della regione del Mar Nero. Per i turisti e gli espatriati, Migros Turchia è un punto di riferimento affidabile per trovare prodotti confezionati sottovuoto di alta qualità. Se cercate il gusto migliore, cercate sempre l’etichetta “Giresun Kalitesi” (Qualità Giresun).

La nocciola turca è molto più di un ingrediente; è un motore economico e un pezzo di storia culturale che si trova in quasi ogni scaffale di dolciumi nel mondo.

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