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Import Chocolate Turkey

Le 8 Migliori Fabbriche di Cioccolato in Turchia: Guida Import

9 min di lettura Aggiornato: Dicembre 26, 2025

Dimenticate il cliché secondo cui il cioccolato di qualità superiore provenga solo dalla Svizzera o dal Belgio. Mentre i giganti tradizionali lottano con l’aumento dei prezzi del cacao, la Turchia si è silenziosamente trasformata nel motore pulsante dell’industria dolciaria europea. I numeri parlano chiaro: la Turchia è oggi il sesto mercato dolciario in Europa, con un volume di 4,9 miliardi di euro.

Non si tratta più solo di un piacere per i turisti. Con un aumento delle esportazioni del 61% nella prima metà del 2025 inclusi tassi di crescita a tre cifre verso Belgio e Germania l’industria del cioccolato turca è un attore globale da non sottovalutare. Per gli importatori e i grossisti, questo mercato offre un vantaggio strategico unico tra qualità e costi competitivi, spesso analizzato negli indici del commercio estero della Turchia.

Import Chocolate Turkey

Analisi di mercato: perché la Turchia è rilevante oggi

I tempi in cui il cioccolato turco era considerato solo un prodotto economico sono finiti. L’industria ha vissuto una massiccia professionalizzazione. I dati aggiornati a dicembre 2025 mostrano un quadro nitido:

  • Volume di produzione: La produzione annuale si è stabilizzata su solide 237.000 tonnellate. Contrariamente alle vecchie voci che parlavano di 600.000 tonnellate, l’industria punta ora sulla qualità piuttosto che sulla pura massa.
  • Boom dell’export: Il settore punta a 2 miliardi di dollari di esportazioni annue. Ironia della sorte, paesi come il Belgio (+441% di import dalla Turchia) e la Gran Bretagna (+628%) sono tra i mercati in più rapida crescita.
  • Consumo locale: Il mercato turco è maturo e molto attento alla qualità. Il consumo pro capite è stabile a 3,1 kg di cioccolato all’anno.
Produzione di cioccolato in Turchia

L’Odissea del Cacao

ECCELLENZA TURCA • ANALISI 2025
€4.9B Volume Mercato
+61% Export Growth
237K Tonnellate/Anno

Le 8 Potenze del Gusto

Pioniere

Elit Çikolata

Maestri dal 1924. Specializzati in praline e cioccolato "Madlen" per l'alta pasticceria.

Hi-Tech

Şölen

Innovazione pura da Gaziantep. Leader tecnologico con il celebre brand Biscolata.

Gigante

Ülker

Il titano del settore. Prezzi competitivi e volumi massivi per il mercato globale.

Boutique

Melodi

L'arte del regalo. Focus su eventi esclusivi, matrimoni e packaging di lusso.

Tradizione

Mabel

Purezza degli ingredienti. Uso esclusivo di burro di cacao, niente grassi vegetali.

Artigianale

Artu

Dalle botteghe di Istanbul alla scala industriale mantenendo l'anima artigiana.

Top Taste

Eti

I re del fondente. La linea "Karam" domina i test d'assaggio internazionali.

Premium

Godiva

L'anima belga con cuore turco. Il vertice del lusso sotto la Yıldız Holding.

CategoriaPrezzo (TRY/kg)Target
Copertura Prof.500 - 750 TLLaboratori / Pasticcerie
Brand Retail800 - 1.100 TLSupermercati GDO
Mass Market400 - 550 TLSegmento Discount
Protocollo Importazione 2025
  • Certificazione BRCGS v9
  • Certificato ATR (Duty Free)
  • Standard IFS Food
  • Clausola Volatilità Cacao

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Le “Big 8”: le principali fabbriche di cioccolato

Ogni fabbrica ha la sua specializzazione. Mentre alcuni marchi dominano gli scaffali dei supermercati, altri sono campioni nascosti per il private labeling e le importazioni gourmet.

1. Elit Çikolata (Il partner professionale)

In attività dal 1924, Elit non è tanto un marchio da chiosco all’angolo, quanto un’istituzione per le pasticcerie e il commercio al dettaglio di alto livello. I loro confetti e praline sono prodotti di riferimento.

Consiglio dell’esperto: Elit è particolarmente forte nel segmento del cioccolato “Madlen” (sottili quadrati festivi). Se volete importare articoli da regalo di alta qualità, questo è il punto di partenza.

2. Şölen (L’innovatore)

Con sede a Gaziantep la capitale culinaria della Turchia Şölen è all’avanguardia tecnologica. Nonostante gli alti costi del cacao, l’azienda mantiene una crescita del volume del 5% annuo. Marchi come “Biscolata” sono già successi d’esportazione in tutto il mondo.

3. Ülker (Il gigante)

Non si può parlare di alimentari turchi senza menzionare Ülker. Parte del gruppo Pladis, Ülker è onnipresente. Per gli importatori, Ülker è interessante per i grandi volumi e i prezzi estremamente competitivi nel segmento entry level. Molti di questi prodotti sono facilmente reperibili anche nei migliori negozi di alimentari turchi all’estero.

4. Melodi Çikolata (La scelta boutique)

Melodi si posiziona come fornitore per occasioni speciali. Se il vostro focus è sul cioccolato per matrimoni, nascite o eventi aziendali, Melodi offre un’estetica che spesso manca ai produttori di massa.

5. Mabel (Il marchio della tradizione)

Mabel dimostra che la vecchia scuola funziona ancora. Con un portafoglio che comprende ufficialmente 500 prodotti diversi, Mabel punta forte sul vero burro di cacao invece dei grassi vegetali economici. I loro waffle (Gofret) e le serie nostalgia sono un culto.

6. Artu Çikolata (L’astro nascente)

Nata come piccolo laboratorio a Eminönü, Artu è oggi una realtà consolidata. A differenza di molti impianti puramente industriali, Artu mantiene un approccio artigianale.

Visita in loco: Se siete a Istanbul, visitate lo spaccio aziendale a Beylikdüzü (Açelya Cd. No: 2). Lì potrete testare direttamente la qualità, un passaggio fondamentale prima di qualsiasi operazione di importazione, simile a quanto avviene per chi cerca prodotti all’ingrosso in Turchia.

7. Eti (Il vincitore del gusto)

Eti è l’eterno rivale di Ülker, ma spesso vince nei test d’assaggio per il cioccolato fondente. Prodotti come “Eti Karam” (fino al 70% di cacao) sono estremamente popolari e offrono un eccellente rapporto qualità prezzo.

8. Godiva (La scommessa turca)

Molti non lo sanno: il leggendario marchio belga appartiene alla turca Yıldız Holding. Mentre il branding rimane globale, parte della produzione e del management è gestita attraverso la casa madre turca. È il fiore all’occhiello premium dell’industria del paese.

Cioccolato Godiva Turchia

Prezzi e calcolo dei costi (Dicembre 2025)

L’inflazione e i prezzi globali delle materie prime hanno cambiato i calcoli. Dimenticate i prezzi del 2023. Basandosi sul tasso di cambio attuale (1 USD ≈ 42,71 TRY), la realtà è questa:

Categoria di prodottoFascia di prezzo (TRY/kg)Commento
Copertura (Blocco professionale)500 – 750 TLBase per lavorazioni successive
Cioccolato di marca (Retail)800 – 1.100 TLTavolette confezionate (es. 60g)
Prodotti Discount400 – 550 TLAlto contenuto di zucchero, meno cacao

Nel commercio al dettaglio, una tavoletta standard da 60g di Ülker o Eti costa ormai tra le 25 TL e le 60 TL, a seconda della percentuale di cacao. Il cioccolato fondente è sensibilmente più caro di quello al latte a causa del costo delle materie prime.

Guida all’importazione: come avere successo

Importare cioccolato è più complesso che acquistare souvenir. L’UE ha standard rigorosi. Ecco a cosa prestare attenzione:

  • Le certificazioni sono d’obbligo: Senza BRCGS Food Safety (Versione 9) o IFS Food, è inutile proporsi ai grandi distributori europei. Le principali fabbriche (come Şölen ed Elit) le possiedono, ma verificate sempre la data di scadenza.
  • Dogana e Documenti: Per l’esportazione verso l’Italia e l’UE, il certificato ATR è essenziale per beneficiare delle esenzioni daziarie. Assicuratevi inoltre di avere una fattura commerciale corretta in inglese o italiano.
  • La clausola cacao: A causa della volatilità dei prezzi del cacao, molti produttori stipulano contratti con validità del prezzo a breve termine. Negoziare dei margini di flessibilità è fondamentale.

Conclusione

L’industria del cioccolato turca rappresenta una delle alternative più interessanti ai produttori dell’Europa occidentale. La qualità di marchi come Mabel o Elit non ha nulla da invidiare alla concorrenza internazionale, mentre la situazione valutaria rimane vantaggiosa per chi acquista in Euro.

Chi entra ora in questo mercato, prestando attenzione alle giuste certificazioni, può trarre massicci profitti. Verificate le fabbriche, richiedete campioni e sfruttate la vicinanza logistica all’Italia per ottimizzare i costi di trasporto.

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