Morte in Turchia: certificato, Formül C e rimpa...
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Morte in Turchia: certificato, Formül C e rimpatrio della salma in Italia

Cosa fare dopo un decesso in Turchia: chi rilascia il certificato di morte, di cosa si occupa il comune e quali documenti servono per il rimpatrio della salma in Italia.

22 min di lettura Aggiornato: 15.10.2026
Illustrazione: una bara coperta da un telo verde sul tavolo di pietra nel cortile di una moschea in Turchia, al mattino presto, senza persone visibili
Illustrazione: la bara sulla pietra musalla nel cortile della moschea, prima della preghiera funebre.

Dopo un decesso in Turchia, tutto inizia con il certificato di morte (ölüm belgesi). Lo rilascia l’ospedale oppure, se il decesso avviene in casa o in albergo, un medico del comune. Il comune si occupa poi della sepoltura, spesso già in giornata. Se la salma deve rientrare in Italia, servono anche l’estratto plurilingue dell’atto di morte (Formül C), una bara sigillata e altri tre documenti.

In breve · verificato il 15/10/2026

Prima il certificato di morte, poi la scelta: sepoltura in Turchia o rimpatrio della salma.

  • Certificato di morte: lo rilascia l’ospedale oppure, se il decesso avviene in casa o in albergo, un medico del comune. Senza questo documento non sono possibili né la sepoltura né il trasporto della salma.
  • Sepoltura in Turchia: il comune provvede al ritiro, al lavaggio rituale e alla sepoltura della salma. A Istanbul (tariffario della parte asiatica) la sepoltura semplice è gratuita, così come nella provincia di Antalya.
  • Per l’Italia: serve la Formül C: il decesso di un cittadino italiano all’estero deve essere trascritto in Italia e il certificato di morte non basta. Il consolato non può sostenere le spese di trasporto; verifichi se il defunto aveva un’assicurazione che copre il rimpatrio della salma.
  • Nessuna cremazione: in Turchia non ci sono crematori in funzione, quindi da qui non può partire un’urna cineraria.
  • Fuori orario: solo in caso di comprovata emergenza e solo per i cittadini italiani, il numero di emergenza della zona di competenza: +90 555 458 58 44 (Istanbul e la costa del Mar Nero), +90 532 374 81 77 (Ankara e il sud-est), +90 532 677 32 73 (İzmir, la costa mediterranea e la Cappadocia).

Cosa fare ora: i documenti nell’ordine giusto

I documenti necessari dipendono da due domande: dove è avvenuto il decesso e dove si terrà la sepoltura. Le norme sono contenute nel regolamento turco sui cimiteri, il trasporto delle salme e le sepolture. Selezioni entrambe le risposte: la guida mostrerà, nell’ordine, i documenti e gli uffici a cui rivolgersi.

Documenti · luogo e destinazione

Quali documenti, da chi, in quale ordine

Dove è successo?

Dove si terrà la sepoltura?

  1. Ölüm belgesi

    Certificato di morte

    Da chi
    Dall’ospedale. Lo convalida il direttore o il primario.
    Uso
    Senza questo documento non sono possibili né la sepoltura né il trasporto della salma. Viene registrato per via telematica.

    Art. 16, commi 1 e 6, art. 39 del regolamento

    Vale per: ospedale pubblico

  2. Ölüm belgesi

    Certificato di morte

    Da chi
    Dal medico curante della clinica. È valido solo dopo la convalida del medico del comune (belediye tabibi) o, in sua assenza, di un medico del centro sanitario o del medico di famiglia.
    Uso
    Senza questo documento non sono possibili né la sepoltura né il trasporto della salma.

    Art. 16, comma 2 del regolamento

    Vale per: clinica privata

  3. Ölüm belgesi

    Certificato di morte

    Da chi
    Dal medico del comune (belediye tabibi) del luogo o, in sua assenza, dal medico del centro sanitario o dal medico di famiglia. Di notte è attivo un servizio di reperibilità. Se il medico del servizio di emergenza (112) è già sul posto, può rilasciare direttamente il certificato di morte.
    Uso
    Senza questo documento non sono possibili né la sepoltura né il trasporto della salma. A İzmir, il numero comunale 188 mette in contatto con il medico e invia il carro funebre.

    Art. 16, commi 3 e 4 del regolamento; comune di İzmir

    Vale per: casa o albergo

  4. Adli Tıp · ölüm belgesi

    Medicina legale, poi certificato di morte

    Da chi
    Se sospetta una morte non naturale, il medico informa prima l’autorità giudiziaria. Dopo l’autopsia, l’istituto di medicina legale (Adli Tıp) rilascia il certificato di morte.
    Uso
    Quando l’istituto di medicina legale autorizza la sepoltura, questa deve avvenire entro 24 ore. In casi di necessità, l’amministrazione può prorogare il termine.

    Art. 21 e art. 39, comma 5 del regolamento; comune di İzmir

    Vale per: incidente o causa ignota

  5. Kimlik · pasaport

    Documento del defunto

    Cosa è valido
    La carta d’identità o il passaporto in originale. Se non si trova, basta una dichiarazione scritta dei familiari con cognome, nome e numero del documento.
    Uso
    Serve per il rilascio del certificato di morte. L’autorità invia il documento d’identità all’anagrafe turca insieme alla comunicazione del decesso.

    Art. 16, comma 5 e art. 22 del regolamento; rappresentanze tedesche in Turchia

    Vale per: tutti i percorsi

  6. Defin kaydı

    Registrazione della sepoltura

    Da chi
    L’ufficio cimiteri del comune registra la sepoltura sulla base del certificato di morte. L’autorizzazione è rilasciata dalla direzione sanitaria o, se il decesso è avvenuto in ospedale, anche dall’ospedale stesso.
    Uso
    La salma viene poi lavata e sepolta. La sepoltura può avvenire solo in un cimitero, tra le 08:00 e il tramonto.

    Comune di İzmir; rappresentanze tedesche in Turchia; art. 39 del regolamento

    Vale per: sepoltura in Turchia

  7. Mezar yeri

    Posto al cimitero

    Da chi
    Dall’ufficio cimiteri del comune (mezarlık müdürlüğü). Gli uffici cimiteri parlano turco.
    Uso
    Se esiste già una tomba di famiglia, porti il relativo documento in originale. Altrimenti, a İzmir si paga la tariffa del giorno, che viene poi rimborsata su richiesta.

    Comune di İzmir; rappresentanze tedesche in Turchia

    Vale per: sepoltura in Turchia

  8. Formül C

    Atto di morte plurilingue

    Da chi
    Dall’anagrafe turca (nüfus müdürlüğü), una volta registrato il decesso. Chi usa e-Devlet può scaricarlo online.
    Uso
    Per la trascrizione in Italia, l’INPS, le banche e il notaio. Italia e Turchia aderiscono entrambe alla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976 (CIEC n. 16): la Formül C non richiede né traduzione in italiano né apostille.

    Consolati d’Italia in Turchia; e-Devlet; Convenzione CIEC n. 16

    Vale per: sepoltura in Turchia

  9. Formül C

    Atto di morte plurilingue

    Da chi
    Dall’anagrafe turca (nüfus müdürlüğü), di solito tramite l’agenzia funebre turca. Deve recare timbro e firma dell’ufficio che la rilascia: il consolato non accetta una copia scaricata da e-Devlet.
    Uso
    Necessaria per trascrivere il decesso in Italia. L’ölüm belgesi non è un atto di morte.

    Consolati d’Italia in Turchia

    Vale per: rimpatrio della salma in Italia

  10. Nakil tabutu

    Bara per il trasporto

    Cosa è valido
    Una bara esterna in legno di almeno 20 mm di spessore e una interna saldata ed ermetica, in piombo o altro materiale impermeabile. Le viti distano al massimo 20 cm l’una dall’altra e fasce metalliche tengono insieme la bara.
    Uso
    Non è un documento, ma è obbligatoria per ogni bara diretta all’estero. La fornisce l’agenzia funebre.

    Art. 28 del regolamento

    Vale per: rimpatrio della salma in Italia

  11. Cenaze yol izin belgesi

    Permesso di trasporto

    Da chi
    Dall’ufficio sanitario del comune o, nei villaggi, dal muhtar. Il documento attesta anche che la bara è chiusa ermeticamente.
    Uso
    Necessario quando la bara lascia la provincia, quindi anche per una sepoltura in un’altra città turca.

    Art. 4, 32 e 34 del regolamento

    Vale per: rimpatrio della salma in Italia

  12. Cenaze geçiş izin belgesi

    Passaporto mortuario

    Da chi
    Dall’autorità sanitaria competente. Riporta l’identità del defunto, la data, il luogo e la natura del decesso.
    Uso
    Accompagna la bara oltre confine.

    Art. 4 e 34 del regolamento

    Vale per: rimpatrio della salma in Italia

  13. Hudut ve Sahiller Sağlık

    Consegna in aeroporto

    A chi
    Il permesso di trasporto e il passaporto mortuario vanno consegnati al servizio sanitario di frontiera (Hudut ve Sahiller Sağlık) nel luogo di partenza.
    Uso
    Solo dopo la bara può partire in aereo. La regola vale anche per il trasporto via nave e treno.

    Art. 34 del regolamento

    Vale per: rimpatrio della salma in Italia

  14. In Italia

    Onoranze funebri in Italia

    Chi
    Un’agenzia di onoranze funebri in Italia scelta da Lei o incaricata dall’assicurazione. Può comunicare direttamente con l’agenzia funebre turca.
    Uso
    Riceve la bara e prepara il funerale. Concordi prima, per iscritto, i servizi e i prezzi.

    Consolati d’Italia in Turchia

    Vale per: rimpatrio della salma in Italia

Questa guida ai documenti riassume le norme e non sostituisce un’agenzia funebre. Se il decesso avviene in un villaggio, anche il muhtar o la gendarmeria possono rilasciare il certificato di morte (art. 16, comma 4).

Art. 39 · Regolamento sui cimiteri e sul trasporto delle salme

Senza certificato di morte non si può seppellire nessuno.

«Ölüm belgesi alınmadıkça hiçbir cenaze gömülemez.»

«Finché non viene rilasciato il certificato di morte, nessun defunto può essere sepolto.» Le sepolture avvengono solo nei cimiteri, dalle 08:00 al tramonto. Nessuna bara può lasciare la provincia senza permesso di trasporto (art. 32).

§Testo del regolamento su mevzuat.gov.tr

Certificato di morte e Formül C: due documenti diversi

Il certificato di morte consente la sepoltura in Turchia. Per l’Italia serve la Formül C rilasciata dall’anagrafe turca: il decesso di un cittadino italiano all’estero deve essere trascritto in Italia. Italia e Turchia aderiscono entrambe alla Convenzione CIEC n. 16, quindi la Formül C non richiede né traduzione né apostille.

Illustrazione: una cartella grigia aperta con moduli timbrati su un tavolo di legno, accanto a un passaporto, una penna stilografica e un bicchiere da tè turco
Illustrazione: più documenti, una sola cartella. Tenga tutto insieme.

Richiedere la Formül C

All’anagrafe o su e-Devlet

La direzione sanitaria comunica ogni decesso all’anagrafe turca entro 10 giorni, anche per i turisti e gli stranieri residenti. L’anagrafe locale (nüfus müdürlüğü) rilascia poi la Formül C. Di norma la procedura è semplice e se ne occupa l’agenzia funebre.

Chi ha accesso a e-Devlet può scaricarla online alla voce «Çok Dilli Ölüm Kayıt Örneği (Formül C) Sorgulama». Chiunque può verificare online il codice a barre riportato sull’atto. Per la trascrizione in Italia, però, il consolato chiede una copia con timbro e firma dell’ufficio.

Formül C su e-Devlet (accesso richiesto)

Errore 1

«Il certificato di morte è l’atto di morte.»

In realtà

No. L’ölüm belgesi consente la sepoltura. Per la trascrizione in Italia serve la Formül C, con timbro e firma dell’anagrafe turca.

Errore 2

«Il consolato paga il rimpatrio della salma.»

In realtà

No. I consolati italiani non possono sostenere le spese di trasporto in caso di decesso. Paga la famiglia o l’assicurazione; i consolati consigliano una copertura che comprenda anche il rimpatrio della salma.

Errore 3

«La Formül C va tradotta e munita di apostille.»

In realtà

No. Italia e Turchia aderiscono entrambe alla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976 (CIEC n. 16): la Formül C non richiede né traduzione in italiano né apostille. Deve recare timbro e firma dell’ufficio che la rilascia.

Sepoltura in Turchia: di cosa si occupa il comune

Quasi tutti i cimiteri in Turchia sono gestiti dai comuni. Il servizio funebre comunale provvede al ritiro, al lavaggio rituale e alla sepoltura della salma. Per le persone indigenti e per chi non ha familiari è sempre gratuito. Nessuno può chiedere un certificato di indigenza: basta la dichiarazione dei familiari (art. 25).

  1. Certificato di morteRilasciato dall’ospedale o da un medico del comune, in base al luogo del decesso. La guida ai documenti qui sopra indica chi è competente.
  2. Chiamare il comuneA İzmir e Antalya il servizio funebre risponde al 188; a Istanbul e Ankara si contatta tramite l’ufficio cimiteri. Un carro funebre porta la salma al lavaggio rituale.
  3. Lavaggio ritualeSu richiesta dei familiari, nel locale dedicato (gasilhane) dell’ospedale o del comune. Se la defunta è una donna, il lavaggio viene eseguito da una donna; provvede il comune (art. 26).
  4. SepolturaSolo in un cimitero, dalle 08:00 al tramonto. Se la sepoltura avviene in un’altra provincia, per la bara serve il permesso di trasporto (art. 32, 39).
Illustrazione: un cimitero in Turchia su un pendio, con cipressi e semplici lapidi bianche; sul vialetto un carro funebre bianco del comune, a sinistra un piccolo edificio per il lavaggio rituale
Illustrazione: i comuni gestiscono i cimiteri e trasportano le salme con i propri carri funebri.

Solo pochi tariffari indicano chiaramente il costo di una sepoltura. Il comune di Istanbul (İBB) pubblica il tariffario per il 2026: qui è riportato quello del servizio cimiteri della parte asiatica. Sono gratuiti la cella frigorifera, la bara, l’imbalsamazione (tahnit), il drappo funebre, il trasporto nella provincia e fuori Istanbul, nonché la sepoltura senza bara con lavaggio rituale, sudario e scavo della fossa. La sepoltura in bara costa 2.368 TL, una bara zincata 5.024 TL. A queste cifre si aggiunge il posto al cimitero:

CimiteroPosto per il defuntoPosto libero accantoTomba vuota in anticipo
Gruppo I: Karacaahmet, Çengelköy (parte nuova), Nakkaştepe53.712 TL167.472 TL334.896 TL
Gruppo II, ad es. Kandilli, Küçükyalı, Kartal6.496 TL44.768 TL89.536 TL
Gruppo III408 TL11.184 TL22.392 TL
Gruppo IV408 TL5.376 TL10.728 TL
Cimiteri non musulmani comunali2.720 TL28.672 TL46.560 TL
Tariffario 2026 del servizio cimiteri Anadolu (parte asiatica) del comune di Istanbul, valido dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. La parte europea ha un proprio tariffario.

Non musulmani e cristiani

Di norma i non musulmani non vengono sepolti nei cimiteri islamici. Esistono cimiteri dedicati, anch’essi gestiti dagli uffici cimiteri. Fa fede la religione indicata nel registro di stato civile o nel certificato di battesimo, non la cittadinanza. Una sepoltura cristiana può essere rinviata di qualche giorno. Esprima per tempo questa preferenza, così la cerimonia potrà svolgersi come desiderato.

Chi chiamare: i numeri per città

Se non è chiaro se sia ancora possibile prestare soccorso, chiami prima il numero di emergenza 112. Poi occorrono il servizio funebre del comune e, per i cittadini italiani, l’ambasciata o il consolato italiano della zona di competenza. Tocchi la Sua città.

Numeri utili · 4 città e il resto del Paese

Chi chiamare e dove?

Istanbul

  1. Ufficio cimiteri, parte europea (Zincirlikuyu)+90 212 312 65 86Tomba, lavaggio rituale e sepoltura. Esentepe Mah., Büyükdere Cad. No. 169, Şişli
  2. Ufficio cimiteri, parte asiatica (Karacaahmet)+90 216 586 55 11Nuhkuyu Cad., Zeynep Kamil, Üsküdar
  3. Consolato Generale d’Italia a Istanbul+90 212 243 10 24Tom Tom Kaptan Sokak 5, Beyoğlu. Apertura al pubblico dal lunedì al venerdì, 9:00–12:00. Anche +90 212 243 10 25
  4. Numero di emergenza, area di Istanbul e del Mar Nero+90 555 458 58 44Nei giorni festivi e fuori orario, solo in casi di comprovata emergenza e solo per cittadini italiani

Costi secondo il tariffario 2026 della parte asiatica: la sepoltura senza bara è gratuita; il posto al cimitero costa da 408 a 53.712 TL, a seconda del cimitero.

Ankara

  1. Ufficio cimiteri di Ankara (Karşıyaka, ingresso 5)+90 312 346 40 00Accanto alla moschea Ahmet Efendi, Yenimahalle
  2. Ambasciata d’Italia ad Ankara, sezione consolare+90 312 457 42 00Atatürk Bulvarı 118. Centralino dal lunedì al venerdì, 9:00–17:00
  3. Numero di emergenza, area di Ankara e del sud-est+90 532 374 81 77Nei giorni festivi e fuori orario, solo in casi di comprovata emergenza e solo per cittadini italiani

Non abbiamo trovato i prezzi dei posti al cimitero su nessuna pagina del comune di Ankara. Chieda all’ufficio cimiteri.

İzmir

  1. Alo 188, servizio funebre comunale188Attivo giorno e notte, anche nei festivi, gratuito. Spiega come ottenere il certificato di morte e invia il carro funebre
  2. Ufficio centrale sepolture (Merkez Defin İşleri Şefliği)+90 232 293 43 15Gaziler Cad. No. 325, Yenişehir, Konak
  3. Consolato d’Italia a Smirne (İzmir)+90 232 463 66 76Akdeniz Mah., Şehit Fethi Bey Cad. 55, Konak. Centralino dal lunedì al venerdì, 9:00–17:00. Anche +90 232 463 66 96
  4. Numero di emergenza, area di İzmir, costa mediterranea e Cappadocia+90 532 677 32 73Nei giorni festivi e fuori orario, solo in casi di comprovata emergenza e solo per cittadini italiani

Il comune chiede di non dare al personale né mance né denaro come ıskat o helallik.

Antalya

  1. Alo Mezarlık 188, servizio cimiteri comunale188Richiama e, su richiesta, allestisce davanti a casa una tenda per le condoglianze con tavoli e sedie
  2. Servizio cimiteri di Uncalı+90 242 227 12 22Oppure +90 242 226 28 07. Uncalı Kent Mezarlığı, Çakırlar Yolu
  3. Cimitero Kurşunlu, Aksu+90 242 346 15 72Topallı Mah., Kurşunlu Kent Mezarlığı
  4. Consolato onorario d’Italia ad Antalya+90 242 711 07 07Belek Mah., Cumhuriyet Cad. 7/102, Belek, Serik. Antalya rientra nella circoscrizione del Consolato di İzmir
  5. Numero di emergenza, area di İzmir, costa mediterranea e Cappadocia+90 532 677 32 73Nei giorni festivi e fuori orario, solo in casi di comprovata emergenza e solo per cittadini italiani

Nella provincia di Antalya la sepoltura è gratuita. Per le famiglie con scarse risorse economiche, il comune trasporta gratuitamente le salme anche in altre località della Turchia, su strada o in aereo.

Altre località

  1. Servizio funebre del comune (belediye)188Molti comuni rispondono al 188 per questi servizi; İzmir e Antalya indicano il numero sui propri siti. Altrimenti può rivolgersi al municipio.
  2. Medico per il certificato di mortesul postoIl medico del comune o, in sua assenza, il centro sanitario o il medico di famiglia. Nei villaggi anche il muhtar o la gendarmeria
  3. Emergenza, area di Istanbul e del Mar Nero+90 555 458 58 44Istanbul, Marmara, Tracia, Mar Nero e nord-est. In orario d’ufficio: Consolato Generale, +90 212 243 10 24
  4. Emergenza, area di Ankara e del sud-est+90 532 374 81 77Ankara, Eskişehir, Hatay, Gaziantep, sud-est ed est. In orario d’ufficio: Ambasciata, +90 312 457 42 00
  5. Emergenza, area di İzmir, costa mediterranea e Cappadocia+90 532 677 32 73Egeo, Antalya, Mersin, Adana, Konya, Kayseri e Cappadocia. In orario d’ufficio: Consolato di İzmir, +90 232 463 66 76

I consolati italiani includono il rimpatrio delle salme tra i servizi di assistenza: si rivolga al consolato della Sua zona di competenza. Le spese sono a carico della famiglia o dell’assicurazione.

Rimpatrio della salma in Italia: due agenzie funebri, una bara sigillata

Per una sepoltura in Italia occorre incaricare un’agenzia funebre in Turchia e una in Italia, che riceverà la bara. Paga la famiglia; il consolato non può sostenere le spese di trasporto. Se il defunto aveva un’assicurazione che copre il rimpatrio della salma, la contatti per prima. Il consolato italiano della Sua zona di competenza presta assistenza per il rimpatrio della salma.

Illustrazione: una bara di legno chiusa con fasce metalliche su un carrello da carico davanti al vano merci aperto di un aereo, nella luce del mattino
Illustrazione: la bara per il trasporto ha una bara interna ermetica e fasce metalliche esterne, come richiesto dall’art. 28.
  1. Due agenzie funebriIncarichi personalmente l’agenzia funebre turca e si faccia confermare prima, per iscritto, i servizi e il prezzo. L’agenzia di onoranze funebri in Italia può comunicare direttamente con quella turca.
  2. Formül CLa richieda tramite l’agenzia funebre turca o all’anagrafe. Conservi l’originale con timbro e firma per la trascrizione; una stampa da e-Devlet non è accettata.
  3. Bara e permessoLa bara prevista dall’art. 28 comprende una bara interna saldata e una esterna in legno con fasce metalliche. L’ufficio sanitario del comune ne attesta la conformità nel permesso di trasporto.
  4. PartenzaIn aeroporto, i documenti, insieme al passaporto mortuario rilasciato dall’autorità sanitaria, vengono consegnati al servizio sanitario di frontiera. Solo allora si può caricare la bara.

Il percorso inverso: decesso in Italia

Se una salma deve essere trasportata dall’Italia per essere sepolta in Turchia, le autorità turche richiedono un’attestazione dell’autorità del luogo di partenza. Deve confermare che il trasporto è autorizzato e non presenta rischi sanitari e indicare l’identità del defunto, il luogo, la data e la natura del decesso (art. 37). Per sapere quali documenti richiede il consolato turco, si rivolga al consolato stesso o all’agenzia funebre.

Scadenze: dalla prima ora ai sei mesi

In Turchia i tempi sono rapidi: i funerali musulmani si svolgono di solito entro 24 ore. Altre scadenze si misurano in giorni e mesi. Scelga il percorso, poi proceda una tappa alla volta.

Cronologia · scadenze e consuetudini

Cosa fare e quando

  1. Subito

    Certificato di morte

    Senza questo documento non si può procedere. Chi lo rilascia dipende dal luogo del decesso: lo indica la guida ai documenti qui sopra.

    Art. 16 e 39 del regolamento

    Entrambi i percorsi

  2. Primo giorno

    Assicurazioni

    Se il defunto aveva un’assicurazione di viaggio o un’altra copertura che comprende il rimpatrio della salma, la contatti per prima. Informi per iscritto gli assicuratori sulla vita o contro gli infortuni il prima possibile; il termine è indicato nella polizza.

    Consolati d’Italia in Turchia

    Entrambi i percorsi

  3. Di solito entro 24 ore

    Funerale musulmano

    Di norma si svolge entro 24 ore. Una sepoltura cristiana può essere rinviata di qualche giorno.

    Consolati d’Italia in Turchia

    Sepoltura in Turchia

  4. Di giorno

    Dalle 08:00 al tramonto

    Le sepolture avvengono solo in questo orario. Di notte sono consentite solo per motivi inderogabili; decide il sindaco o il muhtar.

    Art. 39, comma 2 del regolamento

    Sepoltura in Turchia

  5. Prima della partenza

    Documenti al servizio sanitario di frontiera

    Il permesso di trasporto e il passaporto mortuario vanno consegnati al servizio sanitario di frontiera in aeroporto. Per l’Italia, la Formül C li accompagna.

    Art. 34 del regolamento

    Rimpatrio in Italia

  6. Entro 10 giorni

    Registrazione all’anagrafe turca

    La direzione sanitaria comunica il decesso all’anagrafe per via telematica, anche per i turisti e gli altri stranieri. L’anagrafe può quindi rilasciare la Formül C.

    Art. 22 e 23 del regolamento

    Entrambi i percorsi

  7. Dopo 15 giorni

    Se non si presenta nessuno

    Se nessuno ritira una salma di identità accertata, le autorità ne autorizzano la sepoltura dopo 15 giorni.

    Consolati d’Italia in Turchia

    Entrambi i percorsi

  8. 3 giorni dopo la sepoltura

    Conferma della sepoltura

    A İzmir, non prima di tre giorni dalla sepoltura, si può ottenere una stampa timbrata del certificato di morte con l’annotazione della sepoltura, da usare per le successive pratiche amministrative.

    Comune di İzmir

    Sepoltura in Turchia

  9. Dopo 3 mesi

    Lapide

    A İzmir la tomba può essere costruita solo dopo almeno tre mesi dalla sepoltura, previa autorizzazione e da marmisti iscritti nel registro.

    Comune di İzmir

    Sepoltura in Turchia

  10. Poi

    Trascrizione in Italia

    Il decesso di un cittadino italiano in Turchia deve essere trascritto in Italia. Invii la Formül C in originale (con timbro e firma, senza stampa da e-Devlet, senza traduzione e senza apostille) e un documento che attesti la cittadinanza italiana all’ufficio consolare della Sua zona di competenza, che inoltrerà l’atto al Comune.

    Consolati d’Italia in Turchia

    Entrambi i percorsi

Usanze: cosa aspettarsi

Un funerale musulmano in Turchia è semplice e si svolge in tempi brevi. La salma viene lavata e avvolta in un sudario; dopo la preghiera funebre alla moschea, segue la sepoltura. La famiglia concorda i dettagli con l’imam e il servizio funebre. Le risposte qui sotto descrivono quanto indicano i comuni e le norme.

Chi lava la salma?

Su richiesta dei familiari, gli addetti al lavaggio rituale (gassal) nel locale dedicato dell’ospedale o del comune. Se la defunta è una donna, il lavaggio viene eseguito da una donna; se non è disponibile, il comune o il muhtar ne trova una (art. 26).

Cos’è la tenda davanti a casa?

È una tenda per accogliere chi viene a porgere le condoglianze alla famiglia. Ad Antalya la allestisce il comune, con tavoli e sedie, e offre agli ospiti pide e ayran.

Si dà la mancia al personale del cimitero?

No. Il comune di İzmir chiede espressamente di non dare al personale né mance né denaro come ıskat o helallik.

Si può essere sepolti nella tomba di un familiare?

A İzmir sì, ma solo dopo almeno cinque anni dalla prima sepoltura, con una lapide leggibile e il consenso dei familiari più prossimi o degli eredi. A Istanbul il posto libero accanto a un defunto ha una tariffa distinta: nella parte asiatica va da 5.376 a 167.472 TL.

È possibile la cremazione?

Non in Turchia. La legge consentirebbe l’apertura di un crematorio, ma nessuno è in funzione. Resta quindi solo la sepoltura in terra. Non è perciò possibile nemmeno procedere alla cremazione nel Paese e riportare a casa l’urna.

Dopo il funerale: cosa fare in Italia

I consolati italiani e gli enti italiani elencano le pratiche successive. Spunti quelle completate; le spunte restano memorizzate solo sul Suo dispositivo.

Da fare

Tutto completato. Si prenda il tempo per l’ultimo saluto.

Consolato Generale d’Italia a Istanbul: stato civile e registrazione del decesso

Fonti e aggiornamento

Abbiamo verificato tutte le informazioni il 15 ottobre 2026 presso gli enti citati. Questa guida non costituisce consulenza legale. Non indica agenzie funebri né prezzi per il rimpatrio della salma, perché nessuna fonte affidabile fornisce cifre al riguardo. Per le questioni religiose, si rivolga all’imam, al parroco o alla comunità religiosa. Tariffe e numeri di telefono cambiano: nel dubbio, chiami.

  1. Regolamento sulla costruzione dei cimiteri, sul trasporto delle salme e sulle sepolture (Mezarlık Yerlerinin İnşaası ile Cenaze Nakil ve Defin İşlemleri Hakkında Yönetmelik), RG 27467 del 19/01/2010, testo vigente: art. 4, 16, 21–23, 25–28, 32, 34, 37, 39 — mevzuat.gov.tr, consultato il 15/10/2026
  2. Assistenza ai cittadini tedeschi: decesso, atto di morte, sepoltura — rappresentanze tedesche in Turchia, consultato il 15/10/2026
  3. Imprese di onoranze funebri: uffici cimiteri, rimpatrio della salma, atto di morte internazionale — rappresentanze tedesche in Turchia, consultato il 15/10/2026
  4. Numeri di emergenza: Ambasciata e Consolati d’Italia in Turchia — Ambasciata d’Italia ad Ankara, consultato il 15/10/2026
  5. Cenaze İşlemleri: Alo 188, certificato di morte, tomba, scadenze — Comune di İzmir, consultato il 15/10/2026
  6. Cenaze Hizmetleri: Alo Mezarlık 188, tenda per le condoglianze, trasporto — Comune di Antalya, consultato il 15/10/2026
  7. Tariffario 2026 del servizio cimiteri Anadolu (parte asiatica) — Comune di Istanbul (İBB), consultato il 15/10/2026
  8. Çok Dilli Ölüm Kayıt Örneği (Formül C) Sorgulama e Verifica degli atti plurilingui — e-Devlet, consultato il 15/10/2026
  9. Convenzione n. 16 sul rilascio di estratti plurilingui degli atti di stato civile, art. 8 e Stati aderenti — CIEC, consultato il 15/10/2026
  10. Assistenza ai cittadini all’estero, stato civile (Smirne), rimpatrio di salme, AIRE, rete consolare e consolati onorari — Consolati d’Italia in Turchia, consultato il 15/10/2026
  11. Pensione ai superstiti indiretta e di reversibilità — INPS, consultato il 15/10/2026
  12. Dichiarazione di successione: che cos’è — Agenzia delle Entrate, consultato il 15/10/2026

L’immagine di copertina e quelle dei documenti, del cimitero e dell’aeroporto sono illustrazioni realizzate per Turkpidya, non fotografie. La mappa mostra la posizione delle città, non la competenza territoriale delle rappresentanze diplomatiche.

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