Morte in Turchia: certificato, Formül C e rimpatrio della salma in Italia
Cosa fare dopo un decesso in Turchia: chi rilascia il certificato di morte, di cosa si occupa il comune e quali documenti servono per il rimpatrio della salma in Italia.
Sommario

Dopo un decesso in Turchia, tutto inizia con il certificato di morte (ölüm belgesi). Lo rilascia l’ospedale oppure, se il decesso avviene in casa o in albergo, un medico del comune. Il comune si occupa poi della sepoltura, spesso già in giornata. Se la salma deve rientrare in Italia, servono anche l’estratto plurilingue dell’atto di morte (Formül C), una bara sigillata e altri tre documenti.
In breve · verificato il 15/10/2026
Prima il certificato di morte, poi la scelta: sepoltura in Turchia o rimpatrio della salma.
- Certificato di morte: lo rilascia l’ospedale oppure, se il decesso avviene in casa o in albergo, un medico del comune. Senza questo documento non sono possibili né la sepoltura né il trasporto della salma.
- Sepoltura in Turchia: il comune provvede al ritiro, al lavaggio rituale e alla sepoltura della salma. A Istanbul (tariffario della parte asiatica) la sepoltura semplice è gratuita, così come nella provincia di Antalya.
- Per l’Italia: serve la Formül C: il decesso di un cittadino italiano all’estero deve essere trascritto in Italia e il certificato di morte non basta. Il consolato non può sostenere le spese di trasporto; verifichi se il defunto aveva un’assicurazione che copre il rimpatrio della salma.
- Nessuna cremazione: in Turchia non ci sono crematori in funzione, quindi da qui non può partire un’urna cineraria.
- Fuori orario: solo in caso di comprovata emergenza e solo per i cittadini italiani, il numero di emergenza della zona di competenza: +90 555 458 58 44 (Istanbul e la costa del Mar Nero), +90 532 374 81 77 (Ankara e il sud-est), +90 532 677 32 73 (İzmir, la costa mediterranea e la Cappadocia).
Cosa fare ora: i documenti nell’ordine giusto
I documenti necessari dipendono da due domande: dove è avvenuto il decesso e dove si terrà la sepoltura. Le norme sono contenute nel regolamento turco sui cimiteri, il trasporto delle salme e le sepolture. Selezioni entrambe le risposte: la guida mostrerà, nell’ordine, i documenti e gli uffici a cui rivolgersi.
Documenti · luogo e destinazione
Quali documenti, da chi, in quale ordine
Dove è successo?
Dove si terrà la sepoltura?
Ölüm belgesi
Certificato di morte
- Da chi
- Dall’ospedale. Lo convalida il direttore o il primario.
- Uso
- Senza questo documento non sono possibili né la sepoltura né il trasporto della salma. Viene registrato per via telematica.
Art. 16, commi 1 e 6, art. 39 del regolamento
Vale per: ospedale pubblico
Ölüm belgesi
Certificato di morte
- Da chi
- Dal medico curante della clinica. È valido solo dopo la convalida del medico del comune (belediye tabibi) o, in sua assenza, di un medico del centro sanitario o del medico di famiglia.
- Uso
- Senza questo documento non sono possibili né la sepoltura né il trasporto della salma.
Art. 16, comma 2 del regolamento
Vale per: clinica privata
Ölüm belgesi
Certificato di morte
- Da chi
- Dal medico del comune (belediye tabibi) del luogo o, in sua assenza, dal medico del centro sanitario o dal medico di famiglia. Di notte è attivo un servizio di reperibilità. Se il medico del servizio di emergenza (112) è già sul posto, può rilasciare direttamente il certificato di morte.
- Uso
- Senza questo documento non sono possibili né la sepoltura né il trasporto della salma. A İzmir, il numero comunale 188 mette in contatto con il medico e invia il carro funebre.
Art. 16, commi 3 e 4 del regolamento; comune di İzmir
Vale per: casa o albergo
Adli Tıp · ölüm belgesi
Medicina legale, poi certificato di morte
- Da chi
- Se sospetta una morte non naturale, il medico informa prima l’autorità giudiziaria. Dopo l’autopsia, l’istituto di medicina legale (Adli Tıp) rilascia il certificato di morte.
- Uso
- Quando l’istituto di medicina legale autorizza la sepoltura, questa deve avvenire entro 24 ore. In casi di necessità, l’amministrazione può prorogare il termine.
Art. 21 e art. 39, comma 5 del regolamento; comune di İzmir
Vale per: incidente o causa ignota
Kimlik · pasaport
Documento del defunto
- Cosa è valido
- La carta d’identità o il passaporto in originale. Se non si trova, basta una dichiarazione scritta dei familiari con cognome, nome e numero del documento.
- Uso
- Serve per il rilascio del certificato di morte. L’autorità invia il documento d’identità all’anagrafe turca insieme alla comunicazione del decesso.
Art. 16, comma 5 e art. 22 del regolamento; rappresentanze tedesche in Turchia
Vale per: tutti i percorsi
Defin kaydı
Registrazione della sepoltura
- Da chi
- L’ufficio cimiteri del comune registra la sepoltura sulla base del certificato di morte. L’autorizzazione è rilasciata dalla direzione sanitaria o, se il decesso è avvenuto in ospedale, anche dall’ospedale stesso.
- Uso
- La salma viene poi lavata e sepolta. La sepoltura può avvenire solo in un cimitero, tra le 08:00 e il tramonto.
Comune di İzmir; rappresentanze tedesche in Turchia; art. 39 del regolamento
Vale per: sepoltura in Turchia
Mezar yeri
Posto al cimitero
- Da chi
- Dall’ufficio cimiteri del comune (mezarlık müdürlüğü). Gli uffici cimiteri parlano turco.
- Uso
- Se esiste già una tomba di famiglia, porti il relativo documento in originale. Altrimenti, a İzmir si paga la tariffa del giorno, che viene poi rimborsata su richiesta.
Comune di İzmir; rappresentanze tedesche in Turchia
Vale per: sepoltura in Turchia
Formül C
Atto di morte plurilingue
- Da chi
- Dall’anagrafe turca (nüfus müdürlüğü), una volta registrato il decesso. Chi usa e-Devlet può scaricarlo online.
- Uso
- Per la trascrizione in Italia, l’INPS, le banche e il notaio. Italia e Turchia aderiscono entrambe alla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976 (CIEC n. 16): la Formül C non richiede né traduzione in italiano né apostille.
Consolati d’Italia in Turchia; e-Devlet; Convenzione CIEC n. 16
Vale per: sepoltura in Turchia
Formül C
Atto di morte plurilingue
- Da chi
- Dall’anagrafe turca (nüfus müdürlüğü), di solito tramite l’agenzia funebre turca. Deve recare timbro e firma dell’ufficio che la rilascia: il consolato non accetta una copia scaricata da e-Devlet.
- Uso
- Necessaria per trascrivere il decesso in Italia. L’ölüm belgesi non è un atto di morte.
Consolati d’Italia in Turchia
Vale per: rimpatrio della salma in Italia
Nakil tabutu
Bara per il trasporto
- Cosa è valido
- Una bara esterna in legno di almeno 20 mm di spessore e una interna saldata ed ermetica, in piombo o altro materiale impermeabile. Le viti distano al massimo 20 cm l’una dall’altra e fasce metalliche tengono insieme la bara.
- Uso
- Non è un documento, ma è obbligatoria per ogni bara diretta all’estero. La fornisce l’agenzia funebre.
Art. 28 del regolamento
Vale per: rimpatrio della salma in Italia
Cenaze yol izin belgesi
Permesso di trasporto
- Da chi
- Dall’ufficio sanitario del comune o, nei villaggi, dal muhtar. Il documento attesta anche che la bara è chiusa ermeticamente.
- Uso
- Necessario quando la bara lascia la provincia, quindi anche per una sepoltura in un’altra città turca.
Art. 4, 32 e 34 del regolamento
Vale per: rimpatrio della salma in Italia
Cenaze geçiş izin belgesi
Passaporto mortuario
- Da chi
- Dall’autorità sanitaria competente. Riporta l’identità del defunto, la data, il luogo e la natura del decesso.
- Uso
- Accompagna la bara oltre confine.
Art. 4 e 34 del regolamento
Vale per: rimpatrio della salma in Italia
Hudut ve Sahiller Sağlık
Consegna in aeroporto
- A chi
- Il permesso di trasporto e il passaporto mortuario vanno consegnati al servizio sanitario di frontiera (Hudut ve Sahiller Sağlık) nel luogo di partenza.
- Uso
- Solo dopo la bara può partire in aereo. La regola vale anche per il trasporto via nave e treno.
Art. 34 del regolamento
Vale per: rimpatrio della salma in Italia
In Italia
Onoranze funebri in Italia
- Chi
- Un’agenzia di onoranze funebri in Italia scelta da Lei o incaricata dall’assicurazione. Può comunicare direttamente con l’agenzia funebre turca.
- Uso
- Riceve la bara e prepara il funerale. Concordi prima, per iscritto, i servizi e i prezzi.
Consolati d’Italia in Turchia
Vale per: rimpatrio della salma in Italia
Questa guida ai documenti riassume le norme e non sostituisce un’agenzia funebre. Se il decesso avviene in un villaggio, anche il muhtar o la gendarmeria possono rilasciare il certificato di morte (art. 16, comma 4).
Art. 39 · Regolamento sui cimiteri e sul trasporto delle salme
Senza certificato di morte non si può seppellire nessuno.
«Ölüm belgesi alınmadıkça hiçbir cenaze gömülemez.»
«Finché non viene rilasciato il certificato di morte, nessun defunto può essere sepolto.» Le sepolture avvengono solo nei cimiteri, dalle 08:00 al tramonto. Nessuna bara può lasciare la provincia senza permesso di trasporto (art. 32).
Certificato di morte e Formül C: due documenti diversi
Il certificato di morte consente la sepoltura in Turchia. Per l’Italia serve la Formül C rilasciata dall’anagrafe turca: il decesso di un cittadino italiano all’estero deve essere trascritto in Italia. Italia e Turchia aderiscono entrambe alla Convenzione CIEC n. 16, quindi la Formül C non richiede né traduzione né apostille.

Richiedere la Formül C
All’anagrafe o su e-Devlet
La direzione sanitaria comunica ogni decesso all’anagrafe turca entro 10 giorni, anche per i turisti e gli stranieri residenti. L’anagrafe locale (nüfus müdürlüğü) rilascia poi la Formül C. Di norma la procedura è semplice e se ne occupa l’agenzia funebre.
Chi ha accesso a e-Devlet può scaricarla online alla voce «Çok Dilli Ölüm Kayıt Örneği (Formül C) Sorgulama». Chiunque può verificare online il codice a barre riportato sull’atto. Per la trascrizione in Italia, però, il consolato chiede una copia con timbro e firma dell’ufficio.
«Il certificato di morte è l’atto di morte.»
No. L’ölüm belgesi consente la sepoltura. Per la trascrizione in Italia serve la Formül C, con timbro e firma dell’anagrafe turca.
«Il consolato paga il rimpatrio della salma.»
No. I consolati italiani non possono sostenere le spese di trasporto in caso di decesso. Paga la famiglia o l’assicurazione; i consolati consigliano una copertura che comprenda anche il rimpatrio della salma.
«La Formül C va tradotta e munita di apostille.»
No. Italia e Turchia aderiscono entrambe alla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976 (CIEC n. 16): la Formül C non richiede né traduzione in italiano né apostille. Deve recare timbro e firma dell’ufficio che la rilascia.
Sepoltura in Turchia: di cosa si occupa il comune
Quasi tutti i cimiteri in Turchia sono gestiti dai comuni. Il servizio funebre comunale provvede al ritiro, al lavaggio rituale e alla sepoltura della salma. Per le persone indigenti e per chi non ha familiari è sempre gratuito. Nessuno può chiedere un certificato di indigenza: basta la dichiarazione dei familiari (art. 25).
- Certificato di morteRilasciato dall’ospedale o da un medico del comune, in base al luogo del decesso. La guida ai documenti qui sopra indica chi è competente.
- Chiamare il comuneA İzmir e Antalya il servizio funebre risponde al 188; a Istanbul e Ankara si contatta tramite l’ufficio cimiteri. Un carro funebre porta la salma al lavaggio rituale.
- Lavaggio ritualeSu richiesta dei familiari, nel locale dedicato (gasilhane) dell’ospedale o del comune. Se la defunta è una donna, il lavaggio viene eseguito da una donna; provvede il comune (art. 26).
- SepolturaSolo in un cimitero, dalle 08:00 al tramonto. Se la sepoltura avviene in un’altra provincia, per la bara serve il permesso di trasporto (art. 32, 39).

Solo pochi tariffari indicano chiaramente il costo di una sepoltura. Il comune di Istanbul (İBB) pubblica il tariffario per il 2026: qui è riportato quello del servizio cimiteri della parte asiatica. Sono gratuiti la cella frigorifera, la bara, l’imbalsamazione (tahnit), il drappo funebre, il trasporto nella provincia e fuori Istanbul, nonché la sepoltura senza bara con lavaggio rituale, sudario e scavo della fossa. La sepoltura in bara costa 2.368 TL, una bara zincata 5.024 TL. A queste cifre si aggiunge il posto al cimitero:
| Cimitero | Posto per il defunto | Posto libero accanto | Tomba vuota in anticipo |
|---|---|---|---|
| Gruppo I: Karacaahmet, Çengelköy (parte nuova), Nakkaştepe | 53.712 TL | 167.472 TL | 334.896 TL |
| Gruppo II, ad es. Kandilli, Küçükyalı, Kartal | 6.496 TL | 44.768 TL | 89.536 TL |
| Gruppo III | 408 TL | 11.184 TL | 22.392 TL |
| Gruppo IV | 408 TL | 5.376 TL | 10.728 TL |
| Cimiteri non musulmani comunali | 2.720 TL | 28.672 TL | 46.560 TL |
Non musulmani e cristiani
Di norma i non musulmani non vengono sepolti nei cimiteri islamici. Esistono cimiteri dedicati, anch’essi gestiti dagli uffici cimiteri. Fa fede la religione indicata nel registro di stato civile o nel certificato di battesimo, non la cittadinanza. Una sepoltura cristiana può essere rinviata di qualche giorno. Esprima per tempo questa preferenza, così la cerimonia potrà svolgersi come desiderato.
Chi chiamare: i numeri per città
Se non è chiaro se sia ancora possibile prestare soccorso, chiami prima il numero di emergenza 112. Poi occorrono il servizio funebre del comune e, per i cittadini italiani, l’ambasciata o il consolato italiano della zona di competenza. Tocchi la Sua città.
Numeri utili · 4 città e il resto del Paese
Chi chiamare e dove?
Istanbul
- Ufficio cimiteri, parte europea (Zincirlikuyu)+90 212 312 65 86Tomba, lavaggio rituale e sepoltura. Esentepe Mah., Büyükdere Cad. No. 169, Şişli
- Ufficio cimiteri, parte asiatica (Karacaahmet)+90 216 586 55 11Nuhkuyu Cad., Zeynep Kamil, Üsküdar
- Consolato Generale d’Italia a Istanbul+90 212 243 10 24Tom Tom Kaptan Sokak 5, Beyoğlu. Apertura al pubblico dal lunedì al venerdì, 9:00–12:00. Anche +90 212 243 10 25
- Numero di emergenza, area di Istanbul e del Mar Nero+90 555 458 58 44Nei giorni festivi e fuori orario, solo in casi di comprovata emergenza e solo per cittadini italiani
Costi secondo il tariffario 2026 della parte asiatica: la sepoltura senza bara è gratuita; il posto al cimitero costa da 408 a 53.712 TL, a seconda del cimitero.
Ankara
- Ufficio cimiteri di Ankara (Karşıyaka, ingresso 5)+90 312 346 40 00Accanto alla moschea Ahmet Efendi, Yenimahalle
- Ambasciata d’Italia ad Ankara, sezione consolare+90 312 457 42 00Atatürk Bulvarı 118. Centralino dal lunedì al venerdì, 9:00–17:00
- Numero di emergenza, area di Ankara e del sud-est+90 532 374 81 77Nei giorni festivi e fuori orario, solo in casi di comprovata emergenza e solo per cittadini italiani
Non abbiamo trovato i prezzi dei posti al cimitero su nessuna pagina del comune di Ankara. Chieda all’ufficio cimiteri.
İzmir
- Alo 188, servizio funebre comunale188Attivo giorno e notte, anche nei festivi, gratuito. Spiega come ottenere il certificato di morte e invia il carro funebre
- Ufficio centrale sepolture (Merkez Defin İşleri Şefliği)+90 232 293 43 15Gaziler Cad. No. 325, Yenişehir, Konak
- Consolato d’Italia a Smirne (İzmir)+90 232 463 66 76Akdeniz Mah., Şehit Fethi Bey Cad. 55, Konak. Centralino dal lunedì al venerdì, 9:00–17:00. Anche +90 232 463 66 96
- Numero di emergenza, area di İzmir, costa mediterranea e Cappadocia+90 532 677 32 73Nei giorni festivi e fuori orario, solo in casi di comprovata emergenza e solo per cittadini italiani
Il comune chiede di non dare al personale né mance né denaro come ıskat o helallik.
Antalya
- Alo Mezarlık 188, servizio cimiteri comunale188Richiama e, su richiesta, allestisce davanti a casa una tenda per le condoglianze con tavoli e sedie
- Servizio cimiteri di Uncalı+90 242 227 12 22Oppure +90 242 226 28 07. Uncalı Kent Mezarlığı, Çakırlar Yolu
- Cimitero Kurşunlu, Aksu+90 242 346 15 72Topallı Mah., Kurşunlu Kent Mezarlığı
- Consolato onorario d’Italia ad Antalya+90 242 711 07 07Belek Mah., Cumhuriyet Cad. 7/102, Belek, Serik. Antalya rientra nella circoscrizione del Consolato di İzmir
- Numero di emergenza, area di İzmir, costa mediterranea e Cappadocia+90 532 677 32 73Nei giorni festivi e fuori orario, solo in casi di comprovata emergenza e solo per cittadini italiani
Nella provincia di Antalya la sepoltura è gratuita. Per le famiglie con scarse risorse economiche, il comune trasporta gratuitamente le salme anche in altre località della Turchia, su strada o in aereo.
Altre località
- Servizio funebre del comune (belediye)188Molti comuni rispondono al 188 per questi servizi; İzmir e Antalya indicano il numero sui propri siti. Altrimenti può rivolgersi al municipio.
- Medico per il certificato di mortesul postoIl medico del comune o, in sua assenza, il centro sanitario o il medico di famiglia. Nei villaggi anche il muhtar o la gendarmeria
- Emergenza, area di Istanbul e del Mar Nero+90 555 458 58 44Istanbul, Marmara, Tracia, Mar Nero e nord-est. In orario d’ufficio: Consolato Generale, +90 212 243 10 24
- Emergenza, area di Ankara e del sud-est+90 532 374 81 77Ankara, Eskişehir, Hatay, Gaziantep, sud-est ed est. In orario d’ufficio: Ambasciata, +90 312 457 42 00
- Emergenza, area di İzmir, costa mediterranea e Cappadocia+90 532 677 32 73Egeo, Antalya, Mersin, Adana, Konya, Kayseri e Cappadocia. In orario d’ufficio: Consolato di İzmir, +90 232 463 66 76
I consolati italiani includono il rimpatrio delle salme tra i servizi di assistenza: si rivolga al consolato della Sua zona di competenza. Le spese sono a carico della famiglia o dell’assicurazione.
Rimpatrio della salma in Italia: due agenzie funebri, una bara sigillata
Per una sepoltura in Italia occorre incaricare un’agenzia funebre in Turchia e una in Italia, che riceverà la bara. Paga la famiglia; il consolato non può sostenere le spese di trasporto. Se il defunto aveva un’assicurazione che copre il rimpatrio della salma, la contatti per prima. Il consolato italiano della Sua zona di competenza presta assistenza per il rimpatrio della salma.

- Due agenzie funebriIncarichi personalmente l’agenzia funebre turca e si faccia confermare prima, per iscritto, i servizi e il prezzo. L’agenzia di onoranze funebri in Italia può comunicare direttamente con quella turca.
- Formül CLa richieda tramite l’agenzia funebre turca o all’anagrafe. Conservi l’originale con timbro e firma per la trascrizione; una stampa da e-Devlet non è accettata.
- Bara e permessoLa bara prevista dall’art. 28 comprende una bara interna saldata e una esterna in legno con fasce metalliche. L’ufficio sanitario del comune ne attesta la conformità nel permesso di trasporto.
- PartenzaIn aeroporto, i documenti, insieme al passaporto mortuario rilasciato dall’autorità sanitaria, vengono consegnati al servizio sanitario di frontiera. Solo allora si può caricare la bara.
Il percorso inverso: decesso in Italia
Se una salma deve essere trasportata dall’Italia per essere sepolta in Turchia, le autorità turche richiedono un’attestazione dell’autorità del luogo di partenza. Deve confermare che il trasporto è autorizzato e non presenta rischi sanitari e indicare l’identità del defunto, il luogo, la data e la natura del decesso (art. 37). Per sapere quali documenti richiede il consolato turco, si rivolga al consolato stesso o all’agenzia funebre.
Scadenze: dalla prima ora ai sei mesi
In Turchia i tempi sono rapidi: i funerali musulmani si svolgono di solito entro 24 ore. Altre scadenze si misurano in giorni e mesi. Scelga il percorso, poi proceda una tappa alla volta.
Cronologia · scadenze e consuetudini
Cosa fare e quando
- Subito
Certificato di morte
Senza questo documento non si può procedere. Chi lo rilascia dipende dal luogo del decesso: lo indica la guida ai documenti qui sopra.
Art. 16 e 39 del regolamento
Entrambi i percorsi
- Primo giorno
Assicurazioni
Se il defunto aveva un’assicurazione di viaggio o un’altra copertura che comprende il rimpatrio della salma, la contatti per prima. Informi per iscritto gli assicuratori sulla vita o contro gli infortuni il prima possibile; il termine è indicato nella polizza.
Consolati d’Italia in Turchia
Entrambi i percorsi
- Di solito entro 24 ore
Funerale musulmano
Di norma si svolge entro 24 ore. Una sepoltura cristiana può essere rinviata di qualche giorno.
Consolati d’Italia in Turchia
Sepoltura in Turchia
- Di giorno
Dalle 08:00 al tramonto
Le sepolture avvengono solo in questo orario. Di notte sono consentite solo per motivi inderogabili; decide il sindaco o il muhtar.
Art. 39, comma 2 del regolamento
Sepoltura in Turchia
- Prima della partenza
Documenti al servizio sanitario di frontiera
Il permesso di trasporto e il passaporto mortuario vanno consegnati al servizio sanitario di frontiera in aeroporto. Per l’Italia, la Formül C li accompagna.
Art. 34 del regolamento
Rimpatrio in Italia
- Entro 10 giorni
Registrazione all’anagrafe turca
La direzione sanitaria comunica il decesso all’anagrafe per via telematica, anche per i turisti e gli altri stranieri. L’anagrafe può quindi rilasciare la Formül C.
Art. 22 e 23 del regolamento
Entrambi i percorsi
- Dopo 15 giorni
Se non si presenta nessuno
Se nessuno ritira una salma di identità accertata, le autorità ne autorizzano la sepoltura dopo 15 giorni.
Consolati d’Italia in Turchia
Entrambi i percorsi
- 3 giorni dopo la sepoltura
Conferma della sepoltura
A İzmir, non prima di tre giorni dalla sepoltura, si può ottenere una stampa timbrata del certificato di morte con l’annotazione della sepoltura, da usare per le successive pratiche amministrative.
Comune di İzmir
Sepoltura in Turchia
- Dopo 3 mesi
Lapide
A İzmir la tomba può essere costruita solo dopo almeno tre mesi dalla sepoltura, previa autorizzazione e da marmisti iscritti nel registro.
Comune di İzmir
Sepoltura in Turchia
- Poi
Trascrizione in Italia
Il decesso di un cittadino italiano in Turchia deve essere trascritto in Italia. Invii la Formül C in originale (con timbro e firma, senza stampa da e-Devlet, senza traduzione e senza apostille) e un documento che attesti la cittadinanza italiana all’ufficio consolare della Sua zona di competenza, che inoltrerà l’atto al Comune.
Consolati d’Italia in Turchia
Entrambi i percorsi
Usanze: cosa aspettarsi
Un funerale musulmano in Turchia è semplice e si svolge in tempi brevi. La salma viene lavata e avvolta in un sudario; dopo la preghiera funebre alla moschea, segue la sepoltura. La famiglia concorda i dettagli con l’imam e il servizio funebre. Le risposte qui sotto descrivono quanto indicano i comuni e le norme.
Chi lava la salma?
Su richiesta dei familiari, gli addetti al lavaggio rituale (gassal) nel locale dedicato dell’ospedale o del comune. Se la defunta è una donna, il lavaggio viene eseguito da una donna; se non è disponibile, il comune o il muhtar ne trova una (art. 26).
Cos’è la tenda davanti a casa?
È una tenda per accogliere chi viene a porgere le condoglianze alla famiglia. Ad Antalya la allestisce il comune, con tavoli e sedie, e offre agli ospiti pide e ayran.
Si dà la mancia al personale del cimitero?
No. Il comune di İzmir chiede espressamente di non dare al personale né mance né denaro come ıskat o helallik.
Si può essere sepolti nella tomba di un familiare?
A İzmir sì, ma solo dopo almeno cinque anni dalla prima sepoltura, con una lapide leggibile e il consenso dei familiari più prossimi o degli eredi. A Istanbul il posto libero accanto a un defunto ha una tariffa distinta: nella parte asiatica va da 5.376 a 167.472 TL.
È possibile la cremazione?
Non in Turchia. La legge consentirebbe l’apertura di un crematorio, ma nessuno è in funzione. Resta quindi solo la sepoltura in terra. Non è perciò possibile nemmeno procedere alla cremazione nel Paese e riportare a casa l’urna.
Dopo il funerale: cosa fare in Italia
I consolati italiani e gli enti italiani elencano le pratiche successive. Spunti quelle completate; le spunte restano memorizzate solo sul Suo dispositivo.
Da fare
Tutto completato. Si prenda il tempo per l’ultimo saluto.
Consolato Generale d’Italia a Istanbul: stato civile e registrazione del decesso
Fonti e aggiornamento
Abbiamo verificato tutte le informazioni il 15 ottobre 2026 presso gli enti citati. Questa guida non costituisce consulenza legale. Non indica agenzie funebri né prezzi per il rimpatrio della salma, perché nessuna fonte affidabile fornisce cifre al riguardo. Per le questioni religiose, si rivolga all’imam, al parroco o alla comunità religiosa. Tariffe e numeri di telefono cambiano: nel dubbio, chiami.
- Regolamento sulla costruzione dei cimiteri, sul trasporto delle salme e sulle sepolture (Mezarlık Yerlerinin İnşaası ile Cenaze Nakil ve Defin İşlemleri Hakkında Yönetmelik), RG 27467 del 19/01/2010, testo vigente: art. 4, 16, 21–23, 25–28, 32, 34, 37, 39 — mevzuat.gov.tr, consultato il 15/10/2026
- Assistenza ai cittadini tedeschi: decesso, atto di morte, sepoltura — rappresentanze tedesche in Turchia, consultato il 15/10/2026
- Imprese di onoranze funebri: uffici cimiteri, rimpatrio della salma, atto di morte internazionale — rappresentanze tedesche in Turchia, consultato il 15/10/2026
- Numeri di emergenza: Ambasciata e Consolati d’Italia in Turchia — Ambasciata d’Italia ad Ankara, consultato il 15/10/2026
- Cenaze İşlemleri: Alo 188, certificato di morte, tomba, scadenze — Comune di İzmir, consultato il 15/10/2026
- Cenaze Hizmetleri: Alo Mezarlık 188, tenda per le condoglianze, trasporto — Comune di Antalya, consultato il 15/10/2026
- Tariffario 2026 del servizio cimiteri Anadolu (parte asiatica) — Comune di Istanbul (İBB), consultato il 15/10/2026
- Çok Dilli Ölüm Kayıt Örneği (Formül C) Sorgulama e Verifica degli atti plurilingui — e-Devlet, consultato il 15/10/2026
- Convenzione n. 16 sul rilascio di estratti plurilingui degli atti di stato civile, art. 8 e Stati aderenti — CIEC, consultato il 15/10/2026
- Assistenza ai cittadini all’estero, stato civile (Smirne), rimpatrio di salme, AIRE, rete consolare e consolati onorari — Consolati d’Italia in Turchia, consultato il 15/10/2026
- Pensione ai superstiti indiretta e di reversibilità — INPS, consultato il 15/10/2026
- Dichiarazione di successione: che cos’è — Agenzia delle Entrate, consultato il 15/10/2026
L’immagine di copertina e quelle dei documenti, del cimitero e dell’aeroporto sono illustrazioni realizzate per Turkpidya, non fotografie. La mappa mostra la posizione delle città, non la competenza territoriale delle rappresentanze diplomatiche.
