TURKPATENT 2026/2026: Guida alla Proprietà Intellettuale in Turchia
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La Turchia è da tempo molto più di una semplice meta turistica; è diventata la fabbrica d’Europa e uno snodo cruciale per il commercio globale. Tuttavia, chi produce o vende in questo mercato senza tutelare i propri diritti sta giocando alla roulette russa con la propria proprietà intellettuale.
In questo articolo andremo oltre la teoria. Vi mostreremo dal punto di vista pratico come muovervi all’interno dell’Ufficio Turco dei Brevetti e dei Marchi (TURKPATENT), quali sono i nuovi ostacoli del 2025 e perché cercare di fare tutto da soli spesso porta a un vicolo cieco per gli stranieri.

Cos’è esattamente il TURKPATENT?
L’Ufficio Turco dei Brevetti e dei Marchi (abbreviato in TURKPATENT o TÜRKPATENT) è l’unica autorità in Turchia responsabile della registrazione e della protezione dei diritti di proprietà industriale. Dipende dal Ministero dell’Industria e della Tecnologia. Dall’entrata in vigore della Legge sulla Proprietà Industriale n. 6769 nel 2017, l’autorità si è modernizzata, allineandosi agli standard dell’UE (come la Convenzione sul Brevetto Europeo).
Qui vengono gestiti:
- Brevetti e Modelli di Utilità: Per le invenzioni tecniche.
- Marchi: Per loghi, nomi e slogan.
- Design Industriali: Per la forma estetica dei prodotti.
- Indicazioni Geografiche: Per le specialità regionali.
Realtà dei fatti: Perché non potete registrarvi “semplicemente”
Ecco il punto fondamentale che molte guide online trascurano: se non avete la residenza in Turchia, siete legalmente obbligati a incaricare un consulente in brevetti turco autorizzato.
Sebbene sia possibile effettuare ricerche autonome nei database, il deposito legale e la corrispondenza devono passare attraverso un rappresentante certificato. Non si tratta di un inutile orpello burocratico, ma di una protezione: il sistema legale turco prevede scadenze rigorose. Saltare un termine a causa della barriera linguistica può portare alla perdita totale dei diritti. Per la procura (Power of Attorney), è spesso necessaria una legalizzazione notarile in loco.
Registrazione del marchio in Turchia: La procedura 2025
La registrazione di un marchio è il punto di contatto più comune per gli investitori stranieri, che si tratti di brand di mobili turchi o di beni importati. Il processo dura generalmente dai 8 ai 18 mesi (e non solo 6, come spesso si sostiene), a seconda della presenza o meno di opposizioni.
Due strade per raggiungere l’obiettivo
Avete due opzioni:
- Registrazione Nazionale: Direttamente presso il TURKPATENT tramite il vostro avvocato. Spesso è la via più veloce se cercate protezione solo in Turchia.
- Il Sistema di Madrid (WIPO): Estendete un marchio internazionale esistente alla Turchia. È più conveniente se desiderate proteggere il brand in molti paesi contemporaneamente, specialmente se state pianificando di importare dalla Turchia su larga scala.
Aggiornamento costi 2025
Attenzione: dal 1° gennaio 2025 le tasse sono aumentate significativamente (circa il 44%).
Il deposito di un marchio per una classe costa ora circa 2.350 TRY (tassa ufficiale), e la tassa di registrazione in caso di successo ammonta a circa 5.790 TRY. Pianificate il vostro budget di conseguenza.
Brevetti: serve pazienza
Ottenere un brevetto in Turchia è una maratona, non uno sprint. Sebbene una prima ricerca sia spesso disponibile entro 12 mesi, l’intera procedura di concessione fino al certificato finale richiede realisticamente dai 2 ai 3 anni.
Il processo in sintesi:
- Deposito: Presentazione della descrizione tecnica, delle rivendicazioni e dei disegni (in lingua turca!).
- Rapporto di ricerca: TURKPATENT verifica a livello mondiale se la vostra invenzione è nuova.
- Pubblicazione: Dopo 18 mesi la domanda diventa pubblica (o prima su richiesta).
- Esame di merito: Un esame dettagliato sull’attività inventiva.
- Concessione: Se tutto è in ordine, il brevetto viene concesso per 20 anni.
Consiglio da esperti: Per settori tecnici o manifatturieri, dove potreste già lavorare come ingegnere in Turchia, il “Modello di Utilità” (Faydalı Model) è un’alternativa interessante. È più economico, veloce (circa 1 anno) e offre 10 anni di protezione per piccole invenzioni.

Il Database: Prima cercare, poi agire
Prima di investire denaro, utilizzate il database online gratuito di TURKPATENT. È uno strumento potente per garantire la “Freedom to Operate”, ovvero verificare di non violare inavvertitamente il brevetto di un concorrente.
Dal giugno 2022, la Turchia fa parte del WIPO Digital Access Service (DAS). Ciò significa che i documenti di priorità possono ora essere scambiati elettronicamente tra gli uffici, riducendo drasticamente la burocrazia cartacea per i richiedenti.
Contatti e Indirizzo
Per domande generali, TURKPATENT offre un call center. Si prega di notare, tuttavia, che non viene fornita consulenza legale per telefono.
- Indirizzo: Hipodrom Caddesi No:13 (06560) Yenimahalle / ANKARA
- Call Center: (0312) 303 1 303
- Centralino: (0312) 303 10 00
- Sito Web: turkpatent.gov.tr
Conclusione
La protezione della proprietà intellettuale in Turchia è essenziale ma burocraticamente complessa. La collaborazione con un esperto locale non è solo consigliata, ma obbligatoria per gli stranieri. Con i partner giusti e la conoscenza delle scadenze e delle tariffe aggiornate al 2025, l’ostacolo burocratico si trasformerà in un vantaggio competitivo strategico.








