Investire in Kazakistan 2026: Middle Corridor e Opportunità AIFC
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Dimenticate per un momento l’immagine stereotipata del Kazakistan come nazione puramente petrolifera. La realtà alle soglie del 2026 è ben diversa: il Paese si sta riposizionando come il cuore logistico dell’Eurasia. Mentre le tensioni geopolitiche bloccano le rotte commerciali tradizionali, il “Middle Corridor” attraverso il Kazakistan è in pieno boom, e gli investitori più lungimiranti stanno già prendendo posizione.
Guardare oggi al Kazakistan non significa vedere solo la steppa, ma un immenso cantiere per il futuro delle catene di approvvigionamento globali. Con una crescita del PIL del 6,3% registrata nel 2025, l’economia kazaka è tra le più dinamiche della regione. Ma si tratta di una nuova “corsa all’oro” o di un trend sostenibile?
In questa guida analizzeremo, oltre i dati superficiali, cosa rende davvero unico il clima degli investimenti: dalla protezione garantita dal diritto inglese nell’AIFC fino alle nicchie più redditizie nel settore Green Tech e della logistica.

Perché ora? L’effetto “Connettore”
Investire nei mercati emergenti è spesso una scommessa sul futuro. Nel caso del Kazakistan, questa scommessa è attualmente blindata dalla geopolitica. Il Paese gode di una posizione strategica perfetta tra Cina ed Europa. Poiché le rotte settentrionali hanno perso attrattiva, il commercio fluisce sempre più attraverso la cosiddetta Trans Caspian International Transport Route (TITR), nota come Middle Corridor.
Il volume su questa rotta è aumentato massicciamente nell’ultimo anno. Per gli investitori, questo significa che infrastrutture, logistica e stoccaggio non sono più nicchie, ma necessità strategiche simili a quanto accade in hub come il Porto di Mersin.
Stabilità Politica e Riforme: Un Controllo di Realtà
La stabilità politica in Asia Centrale è spesso un concetto relativo. Tuttavia, il Kazakistan sotto la presidenza Tokayev si è dimostrato l’attore più stabile della regione. Il governo persegue la politica del “Giusto Kazakistan”, mirata a smantellare i monopoli e a promuovere le piccole e medie imprese.
Un vantaggio decisivo per gli investitori occidentali è l’Astana International Financial Centre (AIFC). Qui non si applica il diritto locale, ma i principi della Common Law inglese. Ciò offre una certezza del diritto che non ha eguali nella regione e riduce drasticamente il rischio per il capitale straniero.
Statistiche FDI: Chi Investe e Dove?
I numeri parlano chiaro. Lo stock totale di investimenti diretti esteri (FDI) alla fine del 2024 ha superato i 173 miliardi di dollari. È interessante notare lo spostamento degli attori principali:
- Paesi Bassi: Rimangono il principale investitore (circa il 23% di quota).
- USA: Hanno recuperato terreno e sono ora il secondo partner più importante con quasi il 20%, specialmente nel settore energetico.
- Cina e Russia: Restano player importanti, ma non più dominanti in modo esclusivo.
Mentre il settore estrattivo (petrolio, gas, metalli) attira tradizionalmente circa il 50% degli investimenti, nel 2026 vediamo una netta diversificazione verso la manifattura, l’IT e le energie rinnovabili.

Settori Top per il Vostro Portfolio
La strategia “Kazakistan 2050” non è più solo un documento teorico, ma sta guidando progetti concreti. Ecco le aree con il potenziale più elevato:
1. Materie Prime Critiche e Industria
L’Europa ha bisogno di terre rare per la transizione energetica e il Kazakistan ne è ricco. Dal litio all’uranio, il Paese non vuole più solo esportare greggio, ma mantenere la lavorazione in loco. Per le aziende industriali, si aprono opportunità nella raffinazione e nell’ingegneria meccanica.
Consiglio professionale: Chi costruisce impianti di produzione ha bisogno di fornitori affidabili. Vale la pena guardare ai partner regionali: così come i produttori di piastrelle turchi sono spesso la prima scelta nell’edilizia, anche in Kazakistan stanno nascendo nuovi cluster per le forniture industriali.
2. Energie Rinnovabili e Idrogeno Verde

L’obiettivo è ambizioso: 15% di quota di energia rinnovabile entro il 2030. Con 93 progetti pianificati e miliardi di investimenti, il settore è in ascesa. Particolarmente interessanti sono i giganteschi progetti per l’idrogeno verde destinati all’esportazione verso l’Europa.
3. Agricoltura: Il Ritorno del Granaio
Il Kazakistan è uno dei maggiori esportatori di grano al mondo. Il governo promuove attivamente l’AgriTech per aumentare i rendimenti. Sussidi e agevolazioni fiscali rendono attraente l’ingresso per le aziende agricole straniere.
4. Immobiliare ed Edilizia
L’urbanizzazione avanza rapidamente, specialmente ad Astana e Almaty. La domanda di immobili residenziali e commerciali moderni spesso supera l’offerta, offrendo margini interessanti per gli sviluppatori.
Tasse, Diritto e Burocrazia: Cosa Sapere
Prima di trasferire capitali, è essenziale conoscere il quadro normativo per il 2025/2026:
- Imposta sul reddito delle società (CIT): L’aliquota standard è del 20%. Attenzione: un nuovo codice fiscale prevede dal 2026 aliquote più elevate per le banche (25%), mentre l’agricoltura (3%) e i settori sociali rimangono agevolati.
- IVA: Pianificate un aumento. L’innalzamento dal 12% al 16% è stato deciso per stabilizzare il bilancio statale.
- Documenti e Legalizzazione: L’ingresso nel mercato richiede precisione burocratica. Come per la legalizzazione di documenti in altri mercati emergenti, anche per il Kazakistan la documentazione deve essere correttamente autenticata per operare in sicurezza.
Il Jolly: Zone Economiche Speciali (ZES)
Il Kazakistan offre attualmente 14 Zone Economiche Speciali attive. Non sono solo marketing, ma vantaggi reali per i vostri calcoli. In queste zone si beneficia spesso di:
- 0% CIT (Imposta sulle società)
- 0% Imposta fondiaria
- Esenzioni doganali per le importazioni
Tra le zone più importanti figurano:
- Seaport Aktau & Khorgos Eastern Gate: Ideali per logistica e commercio (rotta Cina Europa).
- Astana New City & Technopolis: Focus su edilizia, infrastrutture e IT.
- PIT “Alatau”: La Silicon Valley kazaka per startup IT.
- Turkistan: Nuovo focus per turismo e progetti culturali.
Il Vostro Punto di Riferimento: Kazakh Invest
Il “One Stop-Shop” statale per gli investitori è Kazakh Invest. Qui potrete ricevere supporto per permessi e ricerca della location. È un servizio gratuito che può far risparmiare mesi di sforzi burocratici.
Contatti (Aggiornati al 2025):
Indirizzo: 55/20 Mangilik El Ave., Block C 4.1, 010000 Astana
Telefono: +7 7172 620 620
E-mail: [email protected]
Sito web: invest.gov.kz
Conclusione: Il Coraggio viene Premiato
Il Kazakistan non è un mercato per il “mordi e fuggi”, ma per il capitale strategico. Chi è pronto ad adattarsi alle dinamiche locali e utilizza strumenti come l’AIFC troverà opportunità di crescita ormai rare in Europa occidentale. Se state cercando di diversificare il vostro portfolio valutando opportunità come si farebbe per prestiti o investimenti in mercati emergenti il Kazakistan nel 2026 merita decisamente la vostra attenzione.








