Lipton Turchia: Strategia, Prodotti e Novità 2026
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Lipton Turchia sta battendo in ritirata? Al contrario: tutto sta cambiando. Se avete seguito le notizie alla fine del 2025, potreste essere confusi: Lipton sta vendendo le sue fabbriche? Il celebre sacchetto giallo rimarrà sugli scaffali? La risposta è un chiaro sì, ma con una strategia completamente nuova.
In questo articolo non analizzeremo solo le varietà di tè più popolari, ma faremo luce anche sull’enorme cambiamento economico che il marchio sta attraversando. Dall’acquisizione da parte di CVC Capital Partners allo storico accordo con Özgür Çay: ecco cosa finisce davvero nella vostra tazza.

La nuova Lipton Turchia: cosa è successo nel 2025
Per capire la Lipton di oggi, dobbiamo guardare dietro le quinte. Per anni, Lipton è stata parte del gruppo Unilever. La situazione è cambiata radicalmente quando la divisione tè, con il nome di ekaterra (ora LIPTON Teas and Infusions), è stata venduta alla società di private equity CVC Capital Partners.
La notizia bomba è arrivata nell’ottobre 2025: Lipton ha annunciato il trasferimento dei suoi impianti di lavorazione del tè fresco a Rize (Pazar e Fındıklı) al produttore locale Özgür Çay (Öz Gür Çay A. Ş.). Questo significa:
- Niente più fabbriche proprie nelle piantagioni: Lipton si ritira dalla lavorazione diretta delle materie prime a Rize.
- Focus sulla raffinazione: Al contrario, l’azienda ha investito circa 30 milioni di euro in un impianto all’avanguardia a Sakarya. Qui il tè viene miscelato, aromatizzato e confezionato.
- Il marchio resta: Per voi consumatori non cambia nulla sugli scaffali del supermercato. Lipton si concentra ora interamente sulla gestione del marchio, sull’innovazione e sulla distribuzione.
Questo passo riflette una tendenza più ampia, in cui i giganti internazionali affidano la produzione ad esperti locali per rimanere più flessibili. Se vi interessano i retroscena economici di questi grandi gruppi, troverete ulteriori spunti nella nostra analisi degli indici del commercio estero della Turchia.
Perché Lipton è così importante in Turchia
In Turchia, il tè non è solo una bevanda, è il collante sociale della società. Con un consumo pro capite di oltre 3 chilogrammi all’anno, i turchi sono i campioni del mondo del tè. Lipton è riuscita, come uno dei pochi marchi stranieri, ad affermarsi accanto al gigante statale Çaykur.
Il segreto? Lipton ha capito il palato turco. Non vendono semplicemente l’inglese “Breakfast Tea”, ma speciali miscele Doğu Karadeniz (Mar Nero Orientale), che producono quel colore rosso intenso (chiamato “tavşan kanı” sangue di coniglio) che brilla così magnificamente nei tipici bicchieri a forma di tulipano.
Consiglio: Per un’esperienza perfetta, serve l’attrezzatura giusta. Consultate la nostra guida su le 10 migliori marche di pentole turche per trovare i bollitori (Çaydanlık) ideali.
La gamma di prodotti 2025/2026
Lipton Turchia suddivide la sua offerta in tre categorie principali: il classico tè nero quotidiano, le specialità aromatizzate e la linea funzionale dedicata al benessere.
1. Il classico: Tè Nero (Siyah Çay)
In questo settore Lipton compete direttamente con i marchi locali. Le foglie provengono principalmente dalla regione di Rize.
- Yellow Label: Il classico globale, che in Turchia viene spesso adattato al gusto locale.
- Doğu Karadeniz: Una miscela specifica per il mercato turco, che unisce il gusto forte dei tè di Rize alla costanza qualitativa di Lipton.
- Earl Grey: Estremamente popolare in Turchia, spesso mescolato con il normale tè nero per una leggera nota di bergamotto.
2. Tisane e tè alla frutta (Bitki ve Meyve Çayları)
Mentre il tè nero è sacro, molti turchi scelgono le tisane la sera. Lipton è leader di mercato in termini di innovazione:
- Tè al tiglio (Ihlamur): Un classico invernale in ogni casa turca.
- Serie Slim Plus: Questi tè sono best seller in farmacie e supermercati. Varietà come “Albicocca” (Kayısı), “Gambo di ciliegia” (Kiraz Sapı) o “Mate” sono spesso usate come supporto nelle diete.
Sostenibilità: più di un semplice logo?
Un settore in cui Lipton ha influenzato massicciamente l’industria del tè turca è la certificazione. Lipton è stato il primo marchio a portare i certificati Rainforest Alliance nella regione del Mar Nero.
Anche dopo la vendita delle fabbriche a Özgür Çay, Lipton ha sottolineato che il rispetto di questi standard rimane parte integrante dei contratti di fornitura. L’obiettivo: rendere il tè turco competitivo sul mercato mondiale. Il tè turco ha infatti una caratteristica unica: poiché in inverno la neve copre i campi di tè a Rize, non sono quasi necessari pesticidi. Questo lo rende uno dei tè più naturali al mondo.
Prezzi e disponibilità
Lipton si posiziona in una fascia di prezzo medio alta. Mentre il tè statale Çaykur è spesso più economico, i clienti scelgono Lipton per la qualità costante e le confezioni pratiche (come i filtri a piramide, che permettono alle foglie di aprirsi meglio).
Che stiate facendo acquisti per i prossimi giorni festivi in Turchia o vogliate semplicemente fare scorta: troverete Lipton in ogni “Bakkal” (negozio di quartiere) e nei supermercati come Migros o CarrefourSA.
Conclusione: il futuro è una miscela
La trasformazione di Lipton in Turchia nel 2025 mostra la direzione intrapresa: allontanarsi dal possesso di macchinari pesanti e fabbriche per puntare sul marchio, sul marketing e sulla raffinazione a Sakarya. Per gli amanti del tè, questa è una buona notizia. La qualità viene preservata, mentre i produttori locali come Özgür Çay ne escono rafforzati.
La prossima volta che berrete un bicchiere di Lipton Earl Grey a Istanbul, ora sapete la verità: è un marchio britannico di proprietà di un fondo lussemburghese, confezionato a Sakarya e le cui foglie sono state lavorate da un’azienda familiare turca a Rize. La globalizzazione in una tazza.







