Ricetta Tirit: Il Classico Turco della Cucina del Riciclo
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Dimenticate tutto ciò che pensate di sapere sulla “cucina povera”. Il Tirit è la prova definitiva che dalla necessità nasce spesso la più grande creatività. Questo piatto, le cui radici risalgono all’epoca dei Selgiuchidi, è un capolavoro della cucina anatolica e un precursore del moderno concetto di “Zero Waste” o cucina del riciclo.
In origine, il Tirit è stato ideato per non sprecare nulla: il pane raffermo o la pasta Yufka secca venivano riportati in vita da un brodo di ossa caldo e saporito. Il risultato è una simbiosi perfetta tra la morbidezza del pane, la tenerezza della carne e la freschezza dello yogurt. Scopriamo come padroneggiare oggi questo piatto storico nella vostra cucina.

Come preparare l’autentico Tirit
La magia del Tirit risiede nell’equilibrio. È un piatto semplice, ma la qualità del brodo determina il successo della ricetta. Per un risultato eccellente, utilizzate pentole di alta qualità, idealmente una pentola a pressione per rendere la carne tenera come burro. Se cercate gli ingredienti e le spezie più autentiche, vi consigliamo di consultare la nostra guida ai Bazar di Istanbul.
Consiglio di lettura: Siete alla ricerca di altre scoperte culinarie? Scoprite anche come presentare i vostri piatti con stile consultando la nostra guida ai migliori marchi di tessili per la casa turchi.
Gli Ingredienti
- Carne: 500 grammi di manzo (preferibilmente con un po’ di grasso o osso per il brodo)
- Base: 4 fogli di pasta Yufka (o in alternativa pane tipo pita o Pide raffermo)
- Strato di yogurt: 1 tazza di yogurt turco denso
- Salsa: 1 cucchiaio di burro, 1 cucchiaino di concentrato di peperoncino (Salça) o pomodoro
- Spezie: 2 spicchi d’aglio, sale, pepe nero, 1 foglia di alloro
Guida Passo dopo Passo
- Preparare il brodo: Mettere il manzo tagliato a cubetti grossolani in una pentola a pressione con 2 bicchieri d’acqua. Aggiungere sale, pepe e la foglia di alloro. Cuocere per circa 30-40 minuti, finché la carne non inizia a sfaldarsi.
- Sfilacciare la carne: Togliere la carne dal brodo (conservando il liquido!). Sfilacciare le fibre della carne con due forchette (stile “pulled beef”).
- La base di pasta: Se usate la Yufka, arrotolate i fogli e tagliateli a strisce larghe 2 cm. Disponeteli a cerchio o in piano sul piatto. (In alternativa: tagliate il pane Pide raffermo a cubetti).
- L’ammollo (Il passaggio cruciale): Versare il brodo di carne bollente sulla pasta o sul pane. Deve assorbire il liquido senza però galleggiare nell’acqua.
- Stratificazione: Distribuire generosamente la carne sfilacciata sul pane ammollato.
- La corona di yogurt: Mescolare lo yogurt con l’aglio schiacciato e versarlo sopra la carne.
- Il tocco finale: Sciogliere il burro in un pentolino. Aggiungere il concentrato di pomodoro o peperoncino e lasciar soffriggere brevemente (senza bruciarlo!). Versare questo “oro rosso” sopra lo yogurt.
- Servire: Il Tirit va servito immediatamente, finché il pane è caldo e morbido ma non ancora molliccio.
Suggerimento dell’esperto: Questo piatto è particolarmente amato durante il mese del digiuno. Tradizionalmente, durante il Ramadan, si usa una speciale Pide che conferisce al piatto una consistenza ancora migliore.
Il Tirit è salutare? (Calorie e Valori Nutrizionali)
Il Tirit è senza dubbio un “comfort food”. 100 grammi di Tirit apportano in media circa 100–105 calorie, mentre una porzione media da circa 450 grammi fornisce circa 460–470 calorie. Grazie alla combinazione di carboidrati (pane), proteine (carne e yogurt) e grassi (burro), è un pasto estremamente saziante, originariamente pensato per fornire energia per l’intera giornata.








