Alternative a Uniqlo in Turchia: Migliori Marche e Prezzi
Sommario
Iniziamo con la notizia meno bella: anche a dicembre 2025 non esiste ancora alcun negozio Uniqlo in Turchia.
Per molti espatriati e viaggiatori, questa può essere una vera delusione. Uniqlo è considerato lo standard globale per i capi basic affidabili. Ma prima di cercare costose soluzioni per l’importazione, ho una buona notizia: vi trovate in uno dei maggiori centri di produzione tessile al mondo. La qualità “Made in Turkey”, che spesso pagate profumatamente nelle boutique di Milano o Roma, è qui a portata di mano, spesso a una frazione del prezzo originale.
Analizzando il panorama del retail turco da anni, il mio consiglio è semplice: dimenticate l’importazione. Ecco le marche che non solo sostituiscono Uniqlo, ma in alcune categorie riescono persino a superarlo. Se siete interessati ad approfondire il settore, consultate la nostra guida all’ ingrosso abbigliamento in Turchia.
Perché non c’è Uniqlo in Turchia?
È una questione di calcoli economici: concorrenza e dazi doganali. La Turchia vanta giganti locali estremamente forti come LC Waikiki e Mavi, che dominano il mercato dei capi basic e del denim. Per Uniqlo, l’ingresso nel mercato sarebbe costoso e rischioso, poiché i prodotti tessili importati sono spesso soggetti a elevati dazi protettivi per sostenere l’industria nazionale.
Per voi questo significa una cosa: invece di aspettare una catena giapponese, conviene affidarsi ai giganti locali. Ecco la mia lista selezionata delle migliori alternative, suddivise per necessità.
La Lista: Alternative a Uniqlo per Categoria
Non perdiamoci in elenchi infiniti. Concentratevi su queste quattro categorie in base a ciò che state cercando.
1. I re dei “Basic” (Budget e Quotidianità)
Se cercate t shirt semplici, calzini o biancheria intima ovvero il classico assortimento Uniqlo queste sono le vostre tappe obbligate.
- LC Waikiki (LCW): Il leader assoluto del mercato. Lo troverete letteralmente in ogni centro commerciale (AVM). La qualità della linea basic in cotone è solida. Non aspettatevi tagli d’alta moda, ma per l’uso quotidiano è imbattibile.
Prezzi: T shirt a partire da circa 300 ₺ (circa 8 €).
- DeFacto: Il concorrente diretto di LCW, spesso con tagli un po’ più moderni e giovanili. La loro linea basic tende ad avere un taglio più asciutto (Slim Fit) rispetto a LCW.
Prezzi: Simili a LCW, t shirt da circa 250-300 ₺.
👉 Consiglio: Da LCW, cercate la collezione “X Side” per tagli più contemporanei.
2. Gli Specialisti del Denim e Casual
I jeans di Uniqlo sono discreti, ma i jeans turchi sono di classe mondiale. Qui troverete una qualità superiore a quella giapponese.
- Mavi: Il fiore all’occhiello della moda turca. I loro jeans sono leggendari per vestibilità e durata. Mavi si è evoluta da marchio di soli jeans a brand di lifestyle completo, offrendo anche ottime t shirt e felpe.
Prezzi: Jeans circa 1.400-2.000 ₺ (circa 35-50 €).
- Colin’s: Un’altra valida opzione per denim e streetwear, spesso leggermente più economica di Mavi ma molto robusta.
Prezzi: Jeans a partire da circa 1.000 ₺.
3. Design e Qualità (Il feeling “Uniqlo U”)
Cercate qualcosa con un design più ricercato, minimalista o con tessuti di qualità superiore?
- Kaft: Una perla nascosta per gli amanti del design. Kaft è celebre per le sue stampe artistiche minimaliste e tessuti di altissima qualità. Se vi piacciono le Graphic Tee di “Uniqlo UT”, adorerete Kaft.
Prezzi: T shirt circa 600-900 ₺.
- Sarar: Per l’abbigliamento business. Se da Uniqlo comprereste completi o camicie, qui dovete andare da Sarar. La qualità dei tessuti è eccellente.
Prezzi: Camicie da circa 1.500 ₺.
- Les Benjamins: Il marchio streetwear high-end della Turchia. Molto più costoso di Uniqlo, ma per chi ama la cultura “Hypebeast” e il lusso urbano, è tappe obbligata.
Prezzi: Felpe spesso sopra i 5.000 ₺.
4. Il Gigante Online
- Trendyol: Ciò che Amazon è per gli USA, Trendyol lo è per la Turchia. La loro marca privata “Trendyol Man/Woman” è spesso sorprendentemente vicina ai design di Uniqlo ed estremamente economica. La qualità è variabile, ma la scelta è gigantesca. Oltre alla moda, potete trovare ottimi consigli nella nostra guida allo shopping beauty in Turchia.
Ordinare online dall’estero: Un avvertimento
Molti lettori chiedono: “Posso semplicemente ordinare da Uniqlo Germania o Giappone?”
La mia raccomandazione è: non fatelo.
- Nessuna spedizione diretta: Uniqlo non spedisce direttamente in Turchia. Dovreste usare servizi di inoltro pacchi (proxy) molto costosi.
- La trappola della dogana (Gümrük Vergisi): La Turchia ha drasticamente abbassato le soglie di esenzione e aumentato le tasse. Per pacchi dall’UE si paga spesso il 30% di tasse, e da paesi extra UE (come Giappone/USA) fino al 60%. A questo si aggiungono le spese di sdoganamento se il valore supera i 30 euro. Una t shirt da 20 € potrebbe costarvi alla fine 60 € e rimanere bloccata in dogana per settimane.
Conclusione: dove trovo questi negozi?
Non servono mappe complicate. A Istanbul, Ankara o Smirne, basta entrare nel centro commerciale (AVM) più vicino, come Cevahir, Istinye Park o Zorlu Center. Marchi come LC Waikiki, Mavi e Koton sono onnipresenti. Se cercate brand più internazionali durante il vostro shopping, date un’occhiata alla nostra guida su Lacoste in Turchia.
Uniqlo potrà anche mancare, ma con alternative come Mavi per la qualità e LC Waikiki per i basic, difficilmente ne sentirete la mancanza. Approfittate dell’occasione per scoprire la qualità tessile turca direttamente alla fonte.






