Museo Rahmi Koç Istanbul: Sottomarini e Auto d’Epoca
Table of Contents
Dimenticate tutto quello che sapete sui musei noiosi. Se vi trovate a Istanbul e volete visitare un solo museo che non sia uno dei classici palazzi imperiali, deve essere assolutamente questo.
Il Museo Rahmi M. Koç non è un luogo dove ci si limita a fissare delle targhette. È un gigantesco parco avventure dedicato alla storia industriale, situato proprio sulle rive del Corno d’Oro. Qui si respira l’odore dell’olio per macchine, del legno antico e dell’avventura. Potete arrampicarvi all’interno di un vero sottomarino, passeggiare tra storiche carrozze ferroviarie e scoprire come la Turchia ha vissuto la rivoluzione industriale. Per chi ha una mentalità tecnica, questo luogo è il paradiso, quasi come scoprire cosa significhi oggi lavorare come ingegnere in Turchia.
In questa guida tralasciamo le nozioni da Wikipedia e ci concentriamo sull’essenziale: cosa vale davvero la pena vedere? Come arrivarci nel modo migliore (spoiler: non in autobus!) e quanto costa il biglietto a fine 2025?
Perché questo museo è diverso (La prospettiva del curatore)
Il museo stesso è un pezzo da esposizione. Si sviluppa in due edifici storici: il Lengerhane (un’antica fonderia di ancore ottomana del XVIII secolo) e lo storico Cantiere di Hasköy.
Il fondatore, Rahmi M. Koç, uno degli imprenditori più ricchi della Turchia, ha deciso di condividere qui la sua passione privata per la tecnologia. Il risultato è una collezione di classe mondiale, spesso paragonata al Deutsches Museum di Monaco, ma con un tocco unico tipico di Istanbul.
I punti salienti: Cosa non dovete perdervi
Il sito è enorme (27.000 metri quadrati). Se avete poco tempo, ignorate le bacheche più piccole e puntate dritti a questi tre punti forti:
- Il sottomarino TCG Uluçalireis (S-338): Un vero sottomarino della Seconda Guerra Mondiale, utilizzato successivamente dalla marina turca. È possibile entrarci (con un piccolo sovrapprezzo). È stretto, claustrofobico e assolutamente affascinante.
- Il traghetto Fenerbahçe: Questo storico traghetto del Bosforo è ormeggiato proprio qui. La parte migliore? Oggi ospita un caffè. Non esiste luogo più autentico per sorseggiare un tè turco.
- La collezione di auto d’epoca: Dai classici modelli Ford alla Anadol (la prima auto prodotta in Turchia), questo garage è il sogno di ogni appassionato di motori.
Prezzi d’ingresso e orari (Aggiornato a fine 2025)
Attenzione: I prezzi in Turchia cambiano rapidamente a causa dell’inflazione. I vecchi prezzi da 120 TL sono ormai un ricordo. Ecco i valori indicativi per la fine del 2025:
- Adulti: circa 900 TL
- Studenti: circa 450 TL
- Tour del sottomarino: circa 150 TL extra (posti limitati, prenotate subito all’arrivo!)
Orari di apertura:
- Lunedì: Chiuso (come quasi tutti i musei di Istanbul)
- Martedì Venerdì: 09:30-17:00
- Sabato Domenica: 10:00-18:00 (In estate spesso fino alle 19:00)
Come arrivare: Il viaggio fa parte dell’esperienza
Dimenticate il taxi. Il traffico lungo il Corno d’Oro può essere brutale. Il modo più elegante e rilassante per raggiungere il museo è via mare.
Il consiglio dell’esperto: Prendete il traghetto della linea Haliç Hattı (Linea del Corno d’Oro). Parte da Karaköy o Üsküdar e ferma direttamente al molo di Hasköy, che si trova a pochi metri dall’ingresso del museo. La traversata offre una vista incredibile sullo skyline della città. Per maggiori dettagli su come muovervi, consultate la nostra guida ai trasporti a Istanbul.
Mangiare e bere nel museo
L’offerta gastronomica all’interno del Museo Rahmi Koç è sorprendentemente buona. Avete due opzioni principali:
- Fenerbahçe Ferry Café: Perfetto per un toast veloce, un tè e la miglior vista sull’acqua. Economico e affascinante.
- Halat Restaurant: Se preferite qualcosa di più raffinato (fine dining in riva al mare). Ideale per una cena romantica dopo la visita. Si consiglia la prenotazione.
La mia esperienza personale (Sincera e diretta)
Ero scettico. Un altro museo? Ma quando mi sono trovato davanti alla gigantesca macchina a vapore in funzione e poi sono sceso nel ventre del sottomarino, ho capito. È la cura dei dettagli a rendere speciale questo posto.
Non è un luogo asettico. Molte cose si possono toccare. Per i bambini ci sono esperimenti interattivi, e per gli adulti è un viaggio nel tempo in un’epoca in cui le cose venivano costruite per durare “per l’eternità”. Pianificate almeno 3 o 4 ore; meno sarebbe solo una corsa frenetica.
Un ultimo consiglio: il negozio del museo è eccellente per regali di alta qualità, ben lontani dai soliti souvenir kitsch. Se invece cercate qualcosa di più tradizionale, non perdete la nostra guida ai Bazar di Istanbul.







