Tramonti in Turchia: i 10 luoghi più spettacolari (2026)
Sommario
Siamo onesti: quanto spesso, nella frenesia quotidiana, ci prendiamo il tempo per salutare degnamente la giornata? Quasi mai. Eppure, la Turchia è così fortunata geograficamente che la “Golden Hour” qui non è solo un hashtag per Instagram, ma un’esperienza quasi spirituale. Che sia sull’Egeo, dove il sole si tuffa nel mare, o in Anatolia, dove scompare dietro statue millenarie, questi momenti hanno il potere di rimetterci in pace con il mondo.
Abbiamo messo alla prova le classiche raccomandazioni delle guide turistiche. In questo articolo troverete non solo i luoghi più belli, ma anche i dati concreti: quanto costa l’ingresso? Come si arriva? E dove vale davvero la pena andare? Ecco la vostra guida curata per concludere la giornata in bellezza.

1. Monte Nemrut (Adıyaman)
Il Nemrut non è un semplice punto panoramico; è un’udienza con gli dei. Le statue colossali fatte erigere dal re Antioco I sembrano quasi prendere vita sotto la luce della sera. È mistico, freddo e assolutamente indimenticabile.
Verifica della realtà: Questo non è un posto per viaggiatori improvvisati in inverno. A causa dell’altitudine e delle massicce nevicate, l’accesso è solitamente chiuso da dicembre a marzo (situazione attuale a dicembre 2025). Pianificate il vostro viaggio per la primavera.
- Ingresso 2025/26: 10 Euro per i visitatori stranieri (circa 340-350 TL). I cittadini turchi con MüzeKart entrano gratuitamente.
- Consiglio da insider: Portate con voi una giacca pesante anche in piena estate. Il vento a 2.150 metri di quota non ha pietà.

2. Cappadocia (Nevşehir)
La Cappadocia è un classico, e a ragione. Quando il sole trasforma i “camini delle fate” in un dipinto surrealista fatto di ocra, rosso e viola, si capisce perché questa regione sia famosa in tutto il mondo. La vista da terra è gratuita e spettacolare, ma la prospettiva dall’alto è impareggiabile.
Molti sono frenati dai prezzi, ma nell’inverno 2025 i costi sono decisamente più moderati rispetto all’alta stagione. Un volo in mongolfiera in Cappadocia costa attualmente tra 70 e 110 Euro (circa 2.500 – 4.500 TL). Un prezzo equo per un ricordo che dura tutta la vita.

3. Kaş e Simena (Antalya)
Kaş è il posto perfetto per gli individualisti. Qui non troverete enormi resort all-inclusive, ma fascino e vicoli ripidi. Il tramonto a Kaş ha una qualità speciale: è silenzioso. Particolarmente consigliata è una deviazione verso l’antica città di Simena (Kaleköy). Poiché il villaggio non è raggiungibile via terra, dovrete prendere una barca da Üçağız o percorrere a piedi la Via Licia.
Se cercate più azione, potete abbinare il tramonto a una giornata nel Canyon di Saklıkent (ingresso 2025: 65 TL, solo contanti!). Per gli amanti dell’adrenalina, questa regione è anche uno dei posti migliori per fare parapendio in Turchia: perché non godersi il tramonto da una prospettiva aerea?
- Ingresso Castello di Simena: 4 Euro (MüzeKart valida).
- Attenzione: La MüzeKart non è accettata nel Canyon di Saklıkent.

4. Bozcaada (Çanakkale)
Bozcaada (Tenedo) è l’isola del vento e del vino. Il punto classico per il tramonto è il faro di Polente sulla punta occidentale, spesso accompagnato dalle sagome delle pale eoliche. È un vero rituale: si portano il proprio vino e le sedie pieghevoli per guardare il sole tuffarsi nell’Egeo.
Avviso logistico: Il viaggio non è proprio economico. Il traghetto Gestaş costa attualmente (inverno 2025) ben 1.990 TL per un’auto andata e ritorno. I pedoni pagano 100 TL. Valutate bene se avete davvero bisogno dell’auto sull’isola.

5. Gümüşlük (Bodrum)
Dimenticate il centro chiassoso e appariscente di Bodrum. Gümüşlük è la vicina bohémienne e rilassata. Qui potete sedervi nei ristoranti di pesce direttamente sul mare, spesso così vicini che le onde lambiscono quasi le gambe delle sedie. Per la stagione 2025, la spiaggia pubblica (Gümüşlük Çayıraltı) è stata nuovamente premiata con la Bandiera Blu, garanzia di un’eccellente qualità dell’acqua.
Se dopo cena volete portare a casa un pezzo di Turchia autentica, i mercati locali offrono spesso una qualità migliore rispetto alle trappole per turisti. Questo villaggio è senza dubbio tra i 6 posti migliori per il turismo estivo in Turchia per chi cerca autenticità.

6. Assos (Behramkale)
Assos è storia da toccare con mano. Il Tempio di Atena domina una collina vulcanica e offre una vista diretta sull’isola greca di Lesbo. Quando vi trovate qui, siete in uno dei luoghi storici più significativi della Turchia, dove un tempo insegnò persino Aristotele.
L’ingresso all’area archeologica nel 2025 costa 11 Euro per i visitatori stranieri. In inverno, il sito chiude già alle 17:30, quindi assicuratevi di arrivare in tempo per l’ultima luce.

7. Amasra
Quando il Sultano Maometto il Conquistatore vide Amasra, chiese al suo maestro: “Lala, è questo l’occhio del mondo?” (Çeşmi Cihan). Questa piccola città portuale sul Mar Nero ha mantenuto il suo incanto. Il tramonto qui è meno drammatico rispetto al sud, ma più malinconico e verdeggiante. Dalla collina di Bakacak godrete esattamente della vista che un tempo estasiò il Sultano.

8. Ayvalık (Şeytan Sofrası)
La “Tavola del Diavolo” (Şeytan Sofrası) offre una vista panoramica sull’arcipelago di Ayvalık che non ha eguali. Ma attenzione: questo panorama ha ormai un prezzo. Se un tempo l’accesso era gratuito, dalla fine del 2025 viene riscossa una tassa di 100 TL a persona.
La nostra opinione: La vista è fantastica, ma il posto è spesso estremamente affollato. Se non amate la folla e le tasse d’ingresso per ammirare la natura, meglio cercare una baia tranquilla nella vicina Cunda.

9. Knido (Datça)
Proprio all’estremità della penisola di Datça, dove l’Egeo e il Mediterraneo si baciano, si trova Knido. Questo è il mio preferito in assoluto. È selvaggio, remoto e il vento racconta storie dell’antichità. Potete godervi il tramonto tra le rovine o, se siete in forma, salire a piedi fino al faro.
L’ingresso costa 5 Euro (gratis con MüzeKart). Tenete presente che le casse chiudono alle 17:30 in inverno (il sito resta aperto fino alle 18:00). La strada per arrivarci è tortuosa e lunga, ma ogni chilometro vale la pena.

10. Isole dei Principi (Istanbul)
Istanbul è caos, rumore ed energia. Le Isole dei Principi sono l’esatto opposto. Dopo un breve tragitto in traghetto (biglietto standard Şehir Hatları: circa 114,57 TL, consultate la guida agli autobus e trasporti in Turchia per muovervi come un locale), vi troverete in un altro mondo senza auto. Dalle colline di Büyükada o Heybeliada potrete osservare lo skyline della megalopoli accendersi in lontananza.
Per un’esperienza ancora più esclusiva, godetevi lo spettacolo dall’acqua. Noleggiare uno yacht a Istanbul è spesso più economico di quanto si pensi, dividendo i costi in gruppo. Vivere il tramonto sul Bosforo con un bicchiere di tè in mano è l’emozione definitiva di Istanbul.









