Spedire Fiori in Turchia e Guida all’Importazione 2025
Sommario
I fiori sono molto più di un semplice regalo; sono un linguaggio universale. Tuttavia, quando si cerca di parlare questa lingua oltre i confini magari spedendo dall’Italia alla Turchia si incontrano rapidamente ostacoli logistici. O forse vi trovate dall’altra parte della barricata: siete imprenditori e intravedete l’enorme potenziale dell’industria floreale turca, che nel 2024 ha registrato esportazioni per oltre 140 milioni di dollari.
Questo articolo ha un duplice scopo: per i privati, abbiamo selezionato i più affidabili servizi di consegna fiori in Turchia (affinché il vostro regalo di San Valentino non arrivi appassito). Per i professionisti, cambiamo prospettiva e spieghiamo come sfruttare il potere floreale turco dai garofani di Antalya alle rose di Isparta per il vostro business.

Spedire fiori in Turchia: il grande confronto
Il mercato dell’e-commerce floreale in Turchia è estremamente avanzato. Dimenticate i costosi intermediari internazionali; utilizzate i leader di mercato locali per ottenere prezzi migliori e prodotti più freschi. Ecco la mia valutazione come esperto:
1. Il tuttofare: ÇiçekSepeti
Il verdetto: L'”Amazon dei fiori” in Turchia. Scegliete questo servizio se avete bisogno di affidabilità anche nelle zone più remote.
ÇiçekSepeti (letteralmente “Cesto di fiori”) è il leader indiscusso del mercato. Il suo vantaggio principale è la vasta rete di fioristi locali, che consente la consegna in giornata in quasi ogni angolo della Turchia, non solo nelle grandi metropoli.
Suggerimento da insider: ÇiçekSepeti si è evoluto in un vero e proprio marketplace. Ora è possibile ordinare quasi tutto, dai gioielli ai regali personalizzati. Se volete abbinare i fiori a cioccolatini o a un peluche, questo è l’indirizzo migliore. Se siete interessati ad altri acquisti nel paese, date un’occhiata alla nostra guida allo shopping beauty in Turchia.
2. La scelta premium: Taze Çiçek
Il verdetto: Per gli esteti che apprezzano il design moderno e la freschezza garantita.
Mentre ÇiçekSepeti punta sulla massa, Taze Çiçek (letteralmente “Fiore fresco”) si posiziona come l’alternativa più elegante. Un tempo limitata a poche metropoli, l’azienda consegna oggi in tutte le 81 province della Turchia. Qui il focus è chiaramente sull’arte floreale. Le composizioni appaiono meno “industriali” e più simili all’opera di un fiorista esperto molti dei loro designer si sono formati in scuole rinomate come la Judith Blacklock Flower School di Londra.
I prezzi sono spesso leggermente più alti, ma quando la prima impressione è quella che conta (ad esempio per auguri di lavoro), questo sovrapprezzo è un ottimo investimento.
3. Il trendsetter: Bloom and Fresh
Il verdetto: Perfetto per la generazione Instagram e per chi ama le composizioni in scatola.
Bloom and Fresh ha rivoluzionato il mercato con design minimalisti e chic. Sono specializzati in fiori in cappelliere, piante di alta qualità e scatole regalo gourmet (pensenate a macaron e cioccolato d’autore).
Consiglio per risparmiare: Fate attenzione agli sconti per i nuovi clienti. Anche se le vecchie offerte sono state superate dall’inflazione, Bloom and Fresh offre spesso buoni di benvenuto di circa 100 TL o collaborazioni con operatori mobili come Turkcell. Prima di ordinare, verificate sempre la disponibilità per l’indirizzo esatto, poiché alcune composizioni delicate non possono essere spedite in tutto il paese.
Guida Business: Importare fiori dalla Turchia

Cambiamo prospettiva: non volete inviare un bouquet, ma importarne a migliaia. La Turchia è una potenza orticola, specialmente per i fiori recisi come i garofani. Ecco cosa devono sapere gli importatori, oltre la teoria.
I centri di produzione: dove fiorisce il profitto?
Non basta cercare genericamente “in Turchia”. Bisogna conoscere le regioni specifiche:
- Antalya: Il cuore dell’industria dei fiori recisi. Qui vengono prodotti principalmente garofani (Dianthus) e gerbere in enormi serre. Grazie al clima mite, Antalya è la regina delle esportazioni invernali.
- Isparta: Conosciuta come il “giardino delle rose della Turchia”. Isparta produce circa il 65% dell’olio di rosa mondiale. Se volete entrare nell’industria dei profumi o della cosmesi, questa è la vostra meta. In estate, qui fiorisce anche la lavanda.
3 modi per importare
1. La visita diretta (raccomandata): Viaggiate ad Antalya o Isparta. Nulla sostituisce il contatto personale. Potrete verificare la qualità sul posto e negoziare i prezzi direttamente con i produttori. Per maggiori dettagli su come muoversi, consultate la nostra guida su come importare dalla Turchia.
2. Commercio all’ingrosso online: Le piattaforme B2B stanno migliorando, ma fate attenzione. Verificate sempre se il fornitore è un vero produttore o solo un intermediario. Richiedete campioni prima di effettuare ordini consistenti.
3. Partner logistici (Full Service): Spesso la via più sicura per i principianti. Aziende di logistica specializzate gestiscono il trasporto (solitamente via camion, che verso l’Italia impiega solo 3-4 giorni) e le complesse pratiche doganali. Ricordate: le piante necessitano di certificati fitosanitari per l’importazione nell’UE.
Leggi anche: Indici Commercio Estero Turchia: Analisi per il 2025
Aprire un negozio di fiori in Turchia
Sognate di aprire il vostro negozio a Istanbul o sulla costa egea? Sembra romantico, ma è un business impegnativo. Ecco i fatti nudi e crudi per i futuri fondatori.
La posizione è tutto (ed è costosa)
In città come Istanbul, dovrete fare i conti con affitti altissimi. Un negozio in una strada trafficata (Caddesi) vale oro, ma costa altrettanto. Cercate strategicamente posizioni vicino a ospedali privati (regali per i pazienti) o grandi centri direzionali (clienti aziendali).
L’approvvigionamento: il segreto della “Mezat”
Dove reperire la merce? I professionisti non acquistano al supermercato. Vanno alla “Mezat” le aste dei fiori. In Turchia, i fiori vengono messi all’asta in modo simile ai Paesi Bassi. Come proprietari di un negozio, dovete avere accesso a queste aste o mantenere stretti rapporti con grossisti che consegnano direttamente da Antalya.
Attrezzatura necessaria
- Climatizzazione: Nelle calde estati turche, un condizionatore potente attivo 24/7 non è un’opzione, ma una necessità vitale per la sopravvivenza della vostra merce.
- Presenza visiva: I turchi amano le presentazioni sontuose. Una grande vetrina è d’obbligo. Investite in sistemi di scaffalatura di alta qualità con scarichi per l’acqua integrati.
- Infrastruttura digitale: Il mercato turco è digitale. Un profilo Instagram oggi è più importante di una vetrina per un fiorista. Pianificate un budget per il social media marketing.
L’industria floreale in Turchia offre grandi opportunità sia come acquirenti, importatori o investitori. La chiave sta nel conoscere i leader del mercato locale e sfruttare i vantaggi logistici del paese.








