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Banche in Kazakistan: Guida 2025 a Conti e Top Bank

8 min di lettura Aggiornato: Dicembre 26, 2025

Il Kazakistan non è più da tempo un semplice fornitore di materie prime, ma si è trasformato nel centro finanziario indiscusso dell’Asia centrale. Chiunque voglia fare affari qui o viverci come expat non può fare a meno di un conto locale. Ma attenzione: i tempi in cui si poteva aprire un conto “al volo” sono finiti. A dicembre 2025, il panorama è dominato da rigide regole di conformità, “Super App” digitali e un quasi totale abbandono del banking tradizionale in filiale.

Questa guida non è un libro di storia, ma un controllo pratico sul campo. Filtriamo il rumore: quali banche sono sicure? Perché non dovreste più cercare vecchi nomi come “Sberbank”? E come districarsi nella burocrazia dei numeri IIN?

Analisi Mercato 2025

Hub Finanziario dell’Eurasia

Guida strategica al sistema bancario kazako: dalla dominanza fintech di Kaspi alla solidità istituzionale di Halyk.

18.00%
Tasso di Interesse Base
20M KZT
Garanzia sui Depositi
92%
Adozione Banking Digitale

Halyk Bank

LA FORTEZZA ISTITUZIONALE
  • 542 filiali in tutto il paese
  • Asset strategici nazionali
  • Ideale per conti Corporate e Risparmio

Kaspi.kz

IL PIONIERE FINTECH
  • Ecosystem "Super App" integrato
  • Pagamenti QR onnipresenti
  • Stampa carta fisica in 60 secondi
Requisiti di Accesso per Non Residenti
1
Codice IIN
Richiesta presso TSON (1-3 giorni)
2
SIM Locale
Necessaria per autenticazione SMS (+7)
3
Presenza Fisica
KYC obbligatorio in filiale

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L’elefante nella stanza: lo stato attuale del mercato (fine 2025)

Il settore bancario kazako ha subito un radicale consolidamento. Dimenticate la frammentazione in dozzine di piccoli istituti. Il mercato è oggi dominato da pochi giganti, che sono più aziende tecnologiche che banche classiche.

I “Big Player”: chi conta davvero

Attualmente (a dicembre 2025), i seguenti istituti controllano la maggior parte degli asset del paese. Se cercate sicurezza, affidatevi a queste Top 5:

    1. Halyk Bank (Volksbank): La numero 1 indiscussa. Con asset che costituiscono la spina dorsale dell’economia kazaka, Halyk è l’opzione “too big-to fail”. Dispongono della più grande rete di filiali (542 sedi) e servono oltre 11 milioni di clienti. Ideale per investitori conservatori e grandi conti aziendali.
    1. Kaspi Bank: Il fenomeno. Kaspi è meno una banca e più una sorta di “Amazon e PayPal” del Kazakistan fusi in un’unica app. Per le transazioni quotidiane (i pagamenti QR sono onnipresenti), Kaspi è indispensabile per i privati.
    1. Bank CenterCredit (BCC): Una solida numero 3. BCC si è modernizzata notevolmente e offre spesso soluzioni più flessibili per le medie imprese rispetto al gigante Halyk.
    1. ForteBank: Forte nel segmento digitale e molto popolare tra i target più giovani.
    1. Otbasy Bank: Specializzata nel sistema di risparmio edilizio, tendenzialmente irrilevante per le esigenze a breve termine degli expat.

Nota importante sui vecchi nomi: Molte fonti online citano ancora la Sberbank Kazakistan. Questa non esiste più. In seguito alle sanzioni, nel 2022 è stata rinominata Bereke Bank e dall’ottobre 2024 appartiene alla Lesha Bank del Qatar. Anche HSBC non opera più nel paese dal 2014 quindi non cercate le loro filiali.

Banche straniere: mito vs. realtà

Molti forum di expat suggeriscono che si possa semplicemente andare nella propria banca occidentale abituale. Nella pratica, questo è spesso errato. Sebbene esistano 15 banche con partecipazione straniera, queste si concentrano per lo più su clienti aziendali (Corporate Banking).

  • Citibank Kazakistan: Esclusivamente per investitori istituzionali e grandi multinazionali. Nessun sportello per i clienti privati.
  • Shinhan Bank (Corea del Sud) & ICBC (Cina): Fungono primariamente da ponte per il commercio con i loro paesi d’origine.
  • VTB Bank: A causa delle tensioni geopolitiche, per i clienti occidentali è spesso associata a rischi di conformità.

Similmente a quanto accade con le banche a Cipro del Nord, la presenza di nomi stranieri serve spesso più al finanziamento del commercio che alla gestione di un conto corrente privato.

Guida pratica: apertura di un conto per stranieri (Edizione 2026)

Qui la teoria si separa dalla pratica. Mentre i locali aprono conti con una scansione facciale in pochi secondi, gli stranieri (non residenti) devono superare diversi ostacoli. L’apertura a distanza dall’estero è di fatto tramontata.

Passo dopo passo per un’apertura di successo

Preparatevi alla seguente procedura se desiderate un conto come turista o expat senza permesso di soggiorno permanente (TRP):

    1. L’IIN (Numero di Identificazione Individuale): Senza questo codice fiscale non si può fare nulla. Dovete richiederlo personalmente presso un “Public Service Center” (TSON). Tempo di elaborazione: 1-3 giorni.
    1. Numero di cellulare locale: Banche come Kaspi o Halyk inviano SMS TAN solo a numeri kazaki (+7). Acquistate una SIM locale prima di recarvi in banca.
    1. Presenza fisica: Dovete recarvi in filiale. Portate il passaporto, la ricevuta dell’IIN e idealmente il timbro di ingresso o il visto.
    1. Controllo di conformità: Dal 2024/2025, le banche effettuano controlli più severi. Siate pronti a rispondere a domande sull’origine dei fondi (KYC). Contratti di lavoro o certificati studenteschi accelerano massicciamente il processo.

Suggerimento da insider: La Kaspi Bank stampa spesso la vostra carta personalizzata in 60 secondi tramite totem direttamente in filiale un servizio quasi impensabile in gran parte d’Europa.

Trasferimenti di denaro e sicurezza: cosa sapere

Muovere il denaro: Wise, Swift e altro

L’isolamento del sistema bancario russo ha toccato anche il Kazakistan, ma il paese rimane saldamente collegato a SWIFT. Tuttavia, ci sono limitazioni:

  • Wise (ex TransferWise): Funziona ancora, ma con limitazioni. È possibile inviare USD in Kazakistan, ma il supporto diretto per la valuta locale Tenge (KZT) è attualmente spesso sospeso. Calcolate commissioni di conversione di circa lo 0,45% più le commissioni Swift.
  • Criptovalute: Sono rigorosamente regolamentate in Kazakistan e non sono riconosciute come mezzo di pagamento, anche se il mining è legale. Non fate affidamento sui Bitcoin per pagare l’affitto.

Per chi cerca alternative: proprio come le dinamiche legate al collezionare Lira Turca per ragioni di investimento o necessità locali, vale spesso la pena considerare sistemi locali come Zolotaya Korona (per trasferimenti regionali) anziché affidarsi solo a app occidentali.

Il mio denaro è al sicuro?

Sì, ma conoscete i limiti. Il Kazakhstan Deposit Insurance Fund (KDIF) garantisce i depositi, ma i massimali variano a seconda della valuta (dati 2025):

  • Depositi a risparmio in Tenge: Fino a 20 milioni di KZT.
  • Carte/Conti correnti in Tenge: Fino a 10 milioni di KZT.
  • Conti in valuta estera (USD/EUR): Solo fino al controvalore di 5 milioni di KZT.

Considerando l’inflazione e un tasso di interesse di riferimento del 18,00% (a fine 2025), i conti in Tenge offrono interessi elevati, ma comportano un rischio di cambio. I conti in valuta estera sono più sicuri, ma non rendono quasi nulla.

Conclusione: moderno, ma burocratico

Il settore bancario in Kazakistan è un pioniere tecnologico che farebbe sfigurare molte banche europee. App come Kaspi sono i polmoni della vita quotidiana. Tuttavia, l’accesso per gli stranieri è diventato più impervio. I tempi del “banking offshore nel selvaggio est” sono finiti; oggi regnano conformità e trasparenza.

Chi vuole comprendere la stabilità economica della regione dovrebbe dare un’occhiata anche alle relazioni commerciali dei paesi vicini, poiché queste influenzano spesso indirettamente la stabilità del Tenge.

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