Borsa Istanbul (BIST): Guida Completa agli Investimenti 2026
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Dimenticate tutto ciò che sapete sulle borse “noiose”. Negli ultimi anni, la borsa turca (Borsa Istanbul) è diventata uno dei palcoscenici finanziari più dinamici al mondo. Perché? Perché per molti in Turchia non è solo un luogo di speculazione, ma un’ancora necessaria contro l’inflazione. Mentre le valute classiche oscillano, gli investitori cercano sicurezza nel valore delle aziende.
Questa guida non è un arido dizionario finanziario. Ci immergeremo nei meccanismi della Borsa Istanbul (BIST), spiegandovi esattamente cosa si nasconde dietro le sigle BIST 100 e BIST 30 e come voi sia come residenti all’estero che come investitori internazionali possiate parteciparvi nel 2026.
Cos’è la Borsa Istanbul (BIST)?
La Borsa Istanbul, in breve BIST, è l’unica piazza borsistica ufficiale della Turchia. È il cuore del mercato dei capitali turco e mette in contatto investitori e imprese. Il 5 aprile 2013, la BIST è nata nella sua forma attuale dalla fusione della Borsa di Istanbul (ISE), della Borsa dell’Oro e della Borsa dei Derivati. Questo accorpamento ha creato una piattaforma centrale per azioni, materie prime e derivati.
Il successo della BIST è direttamente collegato all’economia turca: più il mercato è liquido e attivo, più capitale è disponibile per le aziende per l’innovazione. L’istituzione è guidata da un consiglio di amministrazione di nove membri che ne definisce l’orientamento strategico.

Breve storia: dal 1926 a oggi
Sebbene il trading moderno venga spesso associato agli anni ’80, le radici risalgono al 1926. Tuttavia, il vero segnale di partenza per il moderno mercato dei capitali è arrivato più tardi:
- 1981: viene approvata la legge sul mercato dei capitali, che getta le basi legali.
- 1986: la Istanbul Stock Exchange (IMKB) inizia ufficialmente le operazioni il 2 gennaio sotto la presidenza di Muharrem Karslı.
- 2013: grande rebranding in “Borsa Istanbul” (BIST) per unificare tutte le piazze di scambio turche sotto un unico tetto.
Struttura del mercato: BIST 100 vs. BIST 30
Chi vuole investire in Turchia deve conoscere questi due termini. Sono il barometro dell’economia nazionale.
BIST 100: Il Benchmark
Il BIST 100 è per la Turchia ciò che il FTSE MIB è per l’Italia o l’S&P 500 per gli Stati Uniti. Comprende le 100 aziende di maggior valore e più scambiate della Borsa Istanbul. Quando ai telegiornali si sente dire “La borsa turca è salita”, ci si riferisce quasi sempre a questo indice (Ticker: XU100). Offre una panoramica completa del mercato totale e copre vari settori.
BIST 30: L’Elite
Il BIST 30 è la “Champions League” della borsa turca. Include le 30 aziende più grandi e liquide del paese. Queste società vengono revisionate e rivalutate trimestralmente. I criteri sono severi:
- Valore di mercato: solo le aziende con la capitalizzazione di mercato più elevata entrano nella lista.
- Liquidità: un alto volume di scambi giornalieri è obbligatorio.
Consiglio dell’esperto: Le azioni nel BIST 30 sono spesso considerate meno volatili rispetto alle aziende a piccola capitalizzazione (Small Caps). Solitamente fanno parte del cosiddetto “Yıldız Pazar” (Mercato delle Stelle), il segmento per le aziende più grandi e affidabili.
Quante aziende sono quotate?
Il mercato azionario turco sta vivendo un afflusso massiccio. A novembre 2025, oltre 640 aziende sono quotate alla Borsa Istanbul. Questo numero è in costante crescita, poiché sempre più società cercano la via della quotazione (IPO) per generare capitale per la crescita.
Orari di trading: quando si scambia?
Qui molto è cambiato negli ultimi anni. La pausa pranzo che si usava fare in passato è stata abolita. Oggi alla Borsa Istanbul si scambia a ciclo continuo. Gli orari (ora locale di Istanbul, UTC+3) sono:
- 09:40-09:55: Sessione di apertura (raccolta ordini)
- 09:55-10:00: Determinazione del prezzo e matching
- 10:00-18:00: Trading continuo (asta continua) – Lunedì-Venerdì, ora locale GMT+3
- 18:00-18:10: Sessione di chiusura e determinazione del prezzo
Le negoziazioni avvengono in tutti i giorni lavorativi ufficiali dal lunedì al venerdì. Nei giorni festivi nazionali, la borsa rimane chiusa o chiude in anticipo (spesso alle 12:40 prima delle grandi festività).
Offerte Pubbliche Iniziali (IPO): il motore della crescita
Un’IPO è un passo decisivo verso la professionalizzazione per le aziende turche. Prima che una società possa essere scambiata al BIST, il prospetto deve essere approvato dal Capital Markets Board (SPK). Dopo l’approvazione segue il “bookbuilding”, in cui gli investitori presentano le loro offerte di acquisto.
Perché così tante aziende turche scelgono la quotazione?
- Finanziamento: capitale più economico rispetto ai prestiti bancari ad alto tasso d’interesse.
- Prestigio: le società quotate godono spesso di maggiore fiducia da parte delle banche e dei partner internazionali, facilitando le operazioni per chi desidera importare dalla Turchia.
- Liquidità: i vecchi proprietari e i venture capitalist possono monetizzare i propri profitti.
Guida pratica: come comprare azioni turche?
La procedura dipende molto dalla vostra residenza.
1. Per chi vive in Turchia (Expat e locali)
Se possedete un codice fiscale turco (Yabancı Kimlik Numarası) e vivete in Turchia, l’accesso è molto semplice. Potete aprire un conto titoli presso qualsiasi grande banca o utilizzare app fintech moderne. Una delle app più popolari al momento è MIDAS, che offre commissioni basse e un’interfaccia intuitiva.
2. Per investitori internazionali (Senza residenza in Turchia)
Se non vivete in Turchia, aprire direttamente un conto bancario turco può essere burocraticamente complesso. Esistono due soluzioni eleganti:
- ETF (Exchange Traded Funds): il modo più semplice. L’iShares MSCI Turkey ETF (TUR) è quotato nelle borse statunitensi e copre gran parte del BIST 100. Potete acquistarlo tramite il vostro broker abituale.
- Broker internazionali: piattaforme come Interactive Brokers permettono ai clienti internazionali l’acquisto diretto di azioni alla Borsa Istanbul.
Valuta e Rischio
Tutte le transazioni alla BIST avvengono in Lira Turca (TRY). Per gli investitori stranieri, questo comporta un rischio di cambio: i profitti possono essere ridotti da una svalutazione della valuta. Se siete interessati al valore della moneta, consultate la nostra guida su come collezionare Lira Turca. Questo dinamismo rende il mercato turco affascinante ma anche rischioso.






