Guida Söğüt 2025: Sulle Tracce di Ertuğrul Gazi
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Guida Söğüt 2025: Sulle Tracce di Ertuğrul Gazi

5 min di lettura Aggiornato: Dicembre 27, 2025

Dimenticate per un momento i set di Hollywood. Se siete fan della serie di successo Diriliş: Ertuğrul (La Resurrezione di Ertugrul), allora Söğüt non è solo una destinazione turistica: è un vero e proprio pellegrinaggio verso le radici di una potenza mondiale.

Söğüt, spesso definita la “Città di Ertuğrul”, è molto più di una semplice scenografia. Qui, nella tranquilla provincia di Bilecik, sono state gettate le basi dell’Impero Ottomano, che ha plasmato la mappa del mondo per oltre sei secoli. Ma vale davvero la pena visitare questa piccola città nel 2025?

La risposta è un sì deciso a patto di sapere cosa cercare. Vi accompagneremo in un viaggio dallo schermo alla realtà, mostrandovi cosa vi aspetta nella storica capitale degli Ottomani.

Perché Söğüt? L’unione tra mito e storia

Il nome “Söğüt” significa “Salice” in turco. Storicamente, questo luogo serviva alla tribù Kayı come Kışlak (pascolo invernale). Fu proprio qui che Ertuğrul Gazi stabilì la sua tribù e dove suo figlio, Osman Gazi, fondò in seguito l’impero.

Mentre la serie TV presenta il dramma e le battaglie in modo eroico, a Söğüt si respira la storia vera. È il luogo della transizione dalla vita nomade in tenda a una potenza mondiale stanziale. Söğüt è stata il primo centro amministrativo del giovane Stato Ottomano tra il 1299 e il 1326, prima che la capitale venisse trasferita a Bursa dopo la conquista da parte di Orhan Gazi.

Vista esterna del Mausoleo di Ertuğrul Gazi a Söğüt

Il cuore di Söğüt: Il Mausoleo di Ertuğrul Gazi

L’attrazione principale per ogni visitatore è il Mausoleo (Türbe) di Ertuğrul Gazi. Qui i confini tra passato e presente si sfumano in modo affascinante.

Architettura e Atmosfera

La storia della sua costruzione è interessante: originariamente Osman Gazi fece costruire una tomba aperta per suo padre. Solo più tardi il sultano Mehmed I la trasformò in un mausoleo chiuso. L’attuale struttura, con la sua caratteristica pianta esagonale e la cupola, risale però in gran parte ai restauri del XIX secolo. In particolare, il sultano Abdülhamid II fece ristrutturare ampiamente la tomba nel 1886, aggiungendo una fontana per sottolineare le radici ottomane in un periodo difficile per l’impero.

Il fattore “Alp”: visitando il mausoleo oggi, sarete accolti da guardie in costumi storici da “Alp” una tradizione che ricorda i compagni d’armi di Ertuğrul. Questa guardia cerimoniale, spesso dotata di asce e spade tradizionali, effettua il cambio ogni ora ed è un soggetto fotografico molto amato che rende viva l’atmosfera della serie.

All’interno troverete, accanto al sarcofago di Ertuğrul, anche terra proveniente da diverse repubbliche e regioni turche, a sottolineare il significato simbolico di questo luogo per tutto il mondo turco.

Intorno al mausoleo si trovano le tombe (alcune simboliche, altre reali) della moglie di Ertuğrul, Halime Hatun, di suo fratello Dündar Bey e dei suoi figli Gündüz e Savcı Bey. La tomba di Osman Gazi si trova invece a Bursa, dove fu trasferita secondo le sue ultime volontà.

Il Museo Ertuğrul Gazi: molto più di vecchie spade

A pochi minuti dal mausoleo si trova il Museo Ertuğrul Gazi. L’edificio stesso ha una storia sorprendente: fu originariamente costruito all’inizio del XX secolo come farmacia e centro sanitario. Solo nel 2001 è stato riaperto come museo dopo un attento restauro.

Qui non troverete una semplice collezione di reperti, ma un profondo sguardo sulla vita dei nomadi Yörük:

  • Tesori etnografici: Ammirate i tappeti tessuti a mano che mostrano l’artigianato della regione.
  • Armi e strumenti: Antiche spade, bilance e monete di epoca romana, bizantina e ottomana illustrano i vivaci scambi commerciali e gli scontri bellici dell’epoca.
  • Eredità culturale: Abbigliamento e oggetti quotidiani delle tribù locali (specialmente della tribù Karakeçili) offrono un’immagine realistica di come vivevano le persone ai tempi di Ertuğrul spesso in modo più umile di quanto appaia in televisione.
Monumento a Ertuğrul Gazi

Pianificazione del viaggio: come arrivare a Söğüt?

Söğüt gode di una posizione strategica, ma è raggiungibile preferibilmente in auto o con i mezzi pubblici. Ecco le informazioni utili per la vostra pianificazione:

  • Posizione: Söğüt fa parte della provincia di Bilecik, nella regione di Marmara.
  • Da Bilecik: Il capoluogo di provincia dista solo circa 28 km.
  • Da Eskişehir: Una città più grande nelle vicinanze è Eskişehir, a circa 50 km a sud est, base ideale per la vostra escursione.
  • Da Istanbul: Considerate un viaggio più lungo. Per dettagli su come muoversi nella metropoli, vi consigliamo la nostra guida ai trasporti a Istanbul.

Il nostro consiglio per i souvenir: Intorno al mausoleo ci sono numerosi banchi che vendono i tradizionali cappelli “Börk” (i tipici copricapi della serie), spade di legno e altri ricordi. Per spostarvi tra le varie città, potete consultare la nostra guida agli autobus in Turchia per viaggiare come un locale.

Una visita a Söğüt è un viaggio nel tempo. È il luogo dove una piccola tribù è diventata un impero mondiale. Se sarete in Turchia nel 2025, non perdetevi questa esperienza autentica.

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